Irlanda, McCarthy: "Italia cinica e di carattere, servirà grande cuore"

Paddy Power ha intervistato in esclusiva l'ex ct dal 1996 al 2002

Mick McCarthy, foto AFP

Alla vigilia di Italia-Irlanda, Mick McCarthy, ex allenatore della nazionale irlandese dal 1996 al 2002, è stato intervistato in esclusiva da Paddy Power, bookmaker che opera in Italia dal 2012. Questa la sua analisi: "Non bisogna assolutamente affrontare la partita di domani pensando a un'Italia più debole solo perché in campo mancheranno alcuni titolari. L'Irlanda dovrà disputare una delle sue prestazioni migliori se vuole nutrire qualche speranza di qualificazione. Conte ha portato in Francia i 23 giocatori migliori, non solo 11. E lui ha una capacità unica nel caricare ogni singolo protagonista del suo team: ognuno di loro darà il massimo. Chiunque scenderà in campo sarà fortemente motivato a batterci. I grandi team si sono sempre contraddistinti per la presenza di giocatori che hanno carattere oltre al necessario valore tecnico. E l’Italia oggi è questa, una nazionale cinica e con tanto carattere".

Secondo McCarthy, i verdi non dovranno commettere alcun errore, perchè si aspetta un'Italia spietata:
"Sono convinto che non ci saranno favori di sorta. L’Irlanda per superare gli azzurri dovrà innanzitutto non commettere gli stessi errori fatti in difesa con il Belgio. I calci piazzati o i corner sono la nostra migliore speranza per riuscire a penetrare una delle migliori difese degli Europei. C'è sempre molto da imparare dalle squadre italiane, non vengono sconfitte così spesso. Tendono a schiacciarti non lasciando molti spazi, commettono falli tattici in modo intelligente".

Mick McCarthy, da giocatore, fu anche il capitano dell'Irlanda che affrontò gli azzurri ai quarti di finale a Italia 90
"L'esperienza vissuta in quei quarti fu qualcosa di favoloso: essere a Roma di fronte all’intera nazione ospitante, incontrare il Papa, giocare nello Stadio Olimpico. Ricordo quel momento della mia carriera con grande orgoglio. In quella partita dovetti affrontare Totò Schillaci. Fu una notte difficile per me e alla fine fu lui ad uscirne vittorioso".

McCarthy, che è stato allenatore della nazionale irlandese dal 1996 al 2002, termina affermando che sì, l’Irlanda potrebbe farcela, ma solo se riuscirà a mettere in campo qualcosa di speciale
"L'Irlanda può vincere questa partita solo con un grande cuore. Dobbiamo essere solidi e organizzati fin dal primo minuto. Se l’Italia segnerà per prima, sarà davvero dura rimontare. Non dobbiamo commettere stupidi errori e cercare di segnare per primi. Solo così ci potrà essere qualche possibilità".

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