Euro 2016, Portogallo-Islanda 1-1: falsa partenza per CR7

La nazionale di Lagerbäck strappa un pareggio storico alla prima apparizione ad un Europeo

Euro 2016, Portogallo-Islanda 1-1: falsa partenza per CR7

Al debutto assoluto nella fase finale di un Europeo l'Islanda strappa uno storico punto al Portogallo nella prima giornata del Gruppo F. Allo Stade Guichard gli uomini di Lagerbäck subiscono i portoghesi per tutta la prima frazione, che si chiude sull'1-0 in virtù di un gol di Nani, ma nella ripresa trovano subito il pareggio con l'ex Pescara Bjarnason e poi reggono fino al 90' sfiorando anche il miracolo nel finale.

LA PARTITA

Stecca Cristiano Ronaldo e stecca il Portogallo alla prima apparizione ad Euro 2016, che regala invece agli oltre 25mila tifosi giunti dall'Islanda (ovvero l'8% della popolazione complessiva, che è di circa 320mila persone) l'incredibile gioia del primo punto conquistato in una competizione così importante e all'Ungheria, vincente nella gara delle 18 contro l'Austria, la testa della classifica del Gruppo F.
Per l'esordio europeo dei suoi Fernando Santos si affida in difesa all'esperienza di Carvalho, il giocatore di movimento più vecchio della competizione, e a centrocampo alla freschezza e al talento di Joao Mario e Andrè Gomes, con Nani e Ronaldo ad agire da punte e Moutinho che quando i suoi compagni si allargano agisce da falso nove. Lagerbäck risponde puntando sulla fisicità del suo 11 titolare con Gudmundsson e l'ex Pescara e Sampdoria Bjarnason ad agire sulle fascie e Sigurdsson a dettare i ritmi del gioco e ad ispirare le due punte Sigthorsson e Bödvarsson.

Il match inizia su ritmi molto alti, con l'Islanda che dimostra di non patire l'emozione dell'esordio e prova subito a sorprendere i lusitani con Sigurdsson, che sfiora il vantaggio sfruttando un errato posizionamento della difesa. Sembrano le premesse ad una gara equilibrata, ma molto presto il Portogallo prende in mano le redini del gioco e costringe i Vichinghi nella loro metà campo difensiva. CR7 e compagni giocano con grande qualità e nonostante l'ottima organizzazione degli avversari riescono a creare diverse palle gol: Nani, imbeccato da Ronaldo, si fa respingere un colpo di testa a botta sicura da un miracoloso Halldórsson, poi è lo stesso fenomeno del Real a presentarsi a tu per tu col portiere e ciccare clamorosamente il tiro. Il Portogallo capisce che è il momento di schiacciare sull'acceleratore e alla mezz'ora, alla quinta palla gol in dieci minuti, riesce finalmente a sbloccare la gara: Andrè Gomes sfonda sulla destra e ispira in mezzo per Nani, che da due passi non sbaglia col destro. La prima frazione si chiude con gli islandesi stremati dal possesso palla dei lusitani e chiusi nella propria metà campo per non subire un passivo maggiore e allo stesso modo inizia anche la ripresa, con Ronaldo, a caccia dela rete che lo renderebbe l'unico giocatore della storia a segnare un gol in quattro edizioni diverse degli Europei, che ci prova con un gran destro da fuori che si spegne a lato di poco.

Pochi minuti dopo, l'episodio che non ti aspetti e che cambia la gara: da un'azione innocua sulla destra degli islandesi nasce un cross di Gudmundsson che trova colpevolmente impreparata la retroguardia portoghese, Vierinha si perde Bjarnason alle spalle e l'ex Pescara gela Rui Patrício con un destro al volo segnando il primo, storico, gol della sua nazionale in un Europeo. Il pareggio dà grande entusiasmo all'Islanda, con CR7 e compagni che invece accusano un po' il colpo e tornano ad essere pericolosi solo intorno al 60esimo con un sinistro da fuori di Andrè Gomes, uno dei più positivi tra i suoi. Col passare dei minuti il Portogallo riprende il comando del gioco e del campo, ma gli uomini di Santos giocano con frenesia, senza la tranquillità della prima frazione e le occasioni faticano ad arrivare, anche per merito della solidità dell'Islanda, che prova a rendersi pericolosa con le ripartenze delle ali. Ronaldo prova in un paio di occasioni a mettersi in proprio, ma le sua conclusioni finiscono alte e il nervosismo cresce, Nani va vicino alla doppietta, ma anche l'Islanda, trascinata dall'entusiasmo dei suoi tifosi, è pericolosa con Bödvarsson che manca di poco l'impatto di testa da dentro l'area piccola. Fernando Santos prova a correre ai ripari inserendo prima Renato Sanches e Quaresma, con l'ex Inter che si rende subito pericoloso, e poi Eder al posto di Andrè Gomes, schierandosi così con quattro punte. La grande occasione per i portoghesi arriva a cinque minuti dal termine con Ronaldo che di testa si fa ipnotizzare da Halldórsson, esteticamente non bello ma efficace. Il Portogallo è tutto sbilanciato in avanti e nel finale rischia addirittura di capitolare, ma Rui Patricio è bravo a respingere la botta di Finnbogason dal limite che avrebbe regalato ai suoi un successo a dir poco leggendario.

Le due squadre torneranno in campo sabato 18, l'Islanda incrocerà la capolista Ungheria, mentre per CR7 e compagni la partita con l'Austria avrà già il sapore dell'occasione da non poter assolutamente sbagliare.

LE PAGELLE

Cristiano Ronaldo 5,5 Era l'uomo più atteso e ha deluso le aspettative. Di certo fisicamente non è al meglio e non ama agire da prima punta, ma da lui è lecito aspettarsi di più.
Andrè Gomes 6,5 Molto meglio nel primo tempo che nella ripresa il centrocampista che piace alla Juve, da una sua invenzione nasce l'azione del vantaggio.
Nani 6,5 Bravo a farsi trovare pronto nell'azione del gol, sfiora la doppietta in almeno due occasioni. Decisamente più vivo del suo compagno di reparto.
Vierinha 4,5 Molto positivo in fase di spinta nel primo tempo, ma l'errore che commette sul gol dell'Islanda è imperdonabile e costa la vittoria
Bjarnason 7,5 L'ex Pescara è un moto continuo sulla fascia, difende con grande attenzione, ha il compito di far ripartire la squadra ed è anche pronto in zona gol. 
Halldórsson 6,5 Sicuramente non è esteticamente bello, a volte anche un po' goffo, ma salva il risultato in almeno due occasioni con altrettante grandi parate.
Bödvarsson 6 Grande fisico e grandissimo spirito di sacrificio per questo attaccante, che magari non è spesso pericoloso ma aiuta tantissimo i compagni di squadra

IL TABELLINO

PORTOGALLO-ISLANDA 1-1
Portogallo
(4-3-1-2): Rui Patricio 6; Vieirinha 4,5, Pepe 6, R. Carvalho 5,5, Guerreiro 6; Joao Mario 6,5 (30' st Quaresma 6), Danilo 5,5, A. Gomes 6,5 (39'st Eder sv); Moutinho 5,5 (25' st Sanches 6); Nani 6,5, C. Ronaldo 5,5.
A disp.: Lopes, Eduardo, Bruno Alves, Josè Fonte, Cedric, Eliseu, W. Carvalho, A. Silva, Sanches, Quaresma, R. Silva, Eder. All.: Fernando Santos
Islanda (4-4-2): Halldorsson 6,5; Saevarsson 6, Arnason 6, R. Sigurdsson 6,5, Skulason 6,5; Gudmundsson 6,5 (45' st T. Bjarnason sv), G. Sigurdsson 6,5, Gunnarsson 6, Bjarnason 7,5; Bodvarsson 6, Sightorsson 6 (35' st Finnbogason sv).
A disp.: Jonsson, Kristinsson, Hauksson, Ingasson, Traustason, Hermannsson, Harnason, Magnusson, T. Bjarnason, Sigurjonsson, Finnbogason, Gudjohnsen All. Lagerback
Arbitro: Çakır (Tur)
Marcatori: 30' pt Nani (P), 5' st Bjarnason (I)
Ammoniti: 9' st Bjarnason (I), 45' st Finnbogason
Espulsi:

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