Rongoni: "Spero che la Juve perda lo scudetto, per poter dare noi il colpo di grazia"

Il preparatore atletico del Lione spiega le difficoltà nell'arrivare in condizione al ritorno di Champions

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"Spero che la Lazio si porti a casa lo scudetto, che il giorno dopo la Juve debba giocarsi il passaggio del turno avendo perso il titolo, che ci sia un casino enorme dentro la squadra bianconera e che noi le diamo il colpo di grazia".  Sono le parole che Paolo Rongoni, preparatore atletico del Lione avversario dei bianconeri di Sarri in Champions League, ha pronunciato a Radio Incontro Olympia.  In Francia, il campionato è sospeso e a nulla sono servite le proteste dello stesso presidente del Lione, Aulas: il Senato ha, infatti, bocciato l'emendamento che avrebbe potuto far riprendere la Ligue 1. Le paure di calciatori e squadre sono, ovviamente, tutte focalizzate sulle condizioni psico-atletiche con cui scenderanno in campo nelle coppe da calendario.   

Ecco spiegato il discorso di Rongoni: "Loro arriveranno sicuramente più in condizione dopo 12 partite, l’unica cosa che potrebbe avvantaggiarci è che le cose non vadano bene in casa Juve. In questo modo gli si creerebbe un maremoto interno. È l’unico modo per avere qualche chance in più: noi stiamo faticando anche ad organizzare le amichevoli visto che il governo ha vietato anche le partite. In questo momento per giocare dovremmo andare in Qatar, o comunque all’estero. Diventa un problema logistico confrontarci con loro, è questo l’ostacolo maggiore".