Biathlon, Mondiali: la staffetta maschile è della Francia, Italia settima

I transalpini superano la Germania agli ultimi due poligoni, i tedeschi vengono beffati nell'ultima frazione dalla Norvegia e chiudono al terzo posto

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Dopo aver deluso nella staffetta femminile, la Francia si riscatta trionfando nella prova maschile, la 4x7,5 km dei Mondiali di biathlon ad Anterselva. Lo squadrone composto da Émilien Jacquelin, Martin Fourcade, Simon Desthieux, Quentin Fillon Maillet supera nell'ultima frazione la Germania, beffata poi dalla Norvegia, che conquista l'argento. Ai piedi del podio la Russia, buon settimo posto per l'Italia con il recupero finale di Dominik Windisch.

Diciannove anni dopo, la Francia torna a gioire nella staffetta maschile dei Mondiali di biathlon, rispettando tutto sommato il pronostico che vedeva i transalpini favoriti insieme alla Norvegia. Gli scandinavi, però, sbagliano troppo ai poligoni: ben 12 gli errori, di cui uno comporta un giro di penalità. Il fatto che i campioni uscenti riescano a chiudere a 21.5” dalla Francia nonostante commettono ben otto errori in più testimonia come Vetle Sjåstad Christiansen, Johannes Dale e i fratelli Bø siano in gran giornata sugli sci. È proprio Johannes a dare la caccia all'argento nelle battute finali. La gara ha dato a lungo l'impressione di poter essere un testa a testa tra Francia e Germania, ma Benedikt Doll si mostra incerto nel poligono a terra e addirittura dannoso nell'ultimo in piedi: non solo si lascia sfuggire Fillon Maillet (che vola tranquillamente verso l'oro), ma i suoi errori lo obbligano al giro di penalità e a scappare dal cacciatore Bø, che tuttavia non si lascia intenerire e si prende con forza il secondo posto.

Per la Norvegia, leader del medagliere, è il nono podio della rassegna iridata. Chi resta a guardare gli altri gioire è la Russia, sconvolta in mattinata da un mandato di perquisizione della polizia nelle camere dell'albergo dove alloggia la nazionale (le forze dell'ordine hanno controllato e sequestrato computer e telefonini, con l'accusa di reato di traffico di sostanze dopanti): l'atleta coinvolto nel caso, Aleksandr Loginov, campione del mondo nella sprint 10 km, rimonta nel finale ma il distacco è troppo grande per essere colmato. L'Italia chiude con un buon settimo posto: gli azzurri, terzi dopo la frazione iniziale di Lukas Hofer e ottavi dopo quella di Thomas Bormolini (preciso al tiro ma in difficoltà sugli sci nella parte finale), arretrano ancora con Daniele Cappellari, protagonista della terza frazione. Dominik Windisch fa quel che può e recupera due posizioni dopo l'uscita dall'ultimo poligono.

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