Ultime notizie su ponte morandi
Genoa, un minuto di silenzio per le vittime del Morandi
Un anno dopo il dramma tutti fermi durante l'allenamento
Davide Capello un anno dopo: "Fa ancora molto male"
L'ex portiere del"Cagliari"è uno dei superstiti del crollo del ponte Morandi
Ponte Morandi, la Samp ricorda le vittime
Un minuto di silenzio da brividi a Bogliasco
Davide Capello, la nuova vita al Genoa dopo il Ponte Morandi
Davide Capello è uno dei superstiti del crollo del ponte Morandi, il 14 agosto 2018 stava percorrendolo con la sua auto quando è precipitato tra le macerie. Classe 1984, ex portiere di Cagliari, Olbia, Nuorese e Savona e in seguito diventato vigile del fuoco, Davide si è ripreso da quel giorno maledetto ed ha iniziato una nuova avventura: preparatore dei portieri dei Giovanissimi Nazionali (leva 2003) del Genoa.
Ponte Morandi, un anno fa il crollo: Genova ricorda i 43 morti
14 agosto 2018. Ore 11:36. Un boato scuote il cuore di Genova. Il ponte Morandi si è spezzato portandosi via 43 vite. Oggi, un anno dopo, la città si ferma nel ricordo delle vittime e di una tragedia che ha commosso il mondo intero. "Stringiamoci insieme, sentiamoci comunità", è l'appello del sindaco Marco Bucci, affinché sia un momento di condivisione, cordoglio, solidarietà e vicinanza in onore dei morti e di tutti coloro che per quella tragedia hanno e stanno soffrendo. La cerimonia in un luogo simbolico che unisce il ricordo della tragedia e la speranza per il futuro, perché (dopo la demolizione dei due piloni rimasti intatti dello scorso 28 giugno) proprio lì sta nascendo il primo pilone del nuovo viadotto pensato dall'architetto Renzo Piano come la chiglia di una nave.
"Facciamo squadra per Genova": amichevole benefica su Italia 1
Genoa e Sampdoria insieme, in un’unica squadra e sotto un’unica bandiera, per raccogliere fondi da destinare alle aziende e alle attività commerciali che hanno subìto danni dal crollo di Ponte Morandi. L’evento "Facciamo squadra per Genova" (lunedì 27 maggio dalle 20:30) sarà trasmesso su Italia 1, oggi la presentazione dell'iniziativa.
Genova, la Nazionale in visita al Ponte Morandi
"È davvero pazzesco quello che è successo. Ho vissuto a Genova 15 anni e molte volte sono passato su questo ponte. Vederlo in tv fa impressione, ma dal vero fa un effetto diverso, è ancora più impressionante. Per me è stato un momento di fortissima emozione". Lo ha detto il ct degli azzurri dopo la visita della nazionale al luogo della tragedia del ponte Morandi, tenendo in mano la maglia con su la scritta 'azzurri con Genova nel cuore'. "La presenza della nazionale sotto il ponte Morandi ha un valore simbolico, è un bel gesto di solidarietà che testimonia la generosità della squadra e del suo ct, ma è anche un aiuto concreto per i cittadini danneggiati". Lo ha detto il governatore Giovanni Toti che nel pomeriggio ha accompagnato gli azzurri sul luogo della tragedia del 14 agosto. "Ho visto Mancini molto colpito come del resto tutti i giocatori", ha concluso Toti.Subito dopo la visita si è tenuto sul campo del Ferraris un incontro con i bambini sfollati e con i ragazzi rimasti orfani dopo la tragedia. "Speriamo di dare un po' di gioia a loro, anche solo un attimo - ha dichiarato Mancini - Ho vissuto veramente tanto qui, è chiaro che sono legato alla citta'".