Mauricio Pochettino in estate era stata una delle idee per la panchina del Milan prima che la scelta cadesse definitivamente su Ruben Amorim. Il tecnico argentino però non poteva lasciare prima di disputare il Mondiale in casa con gli Usa. Ora, a suo dire, la situazione potrebbe essere diversa nonostante il quadriennale firmato di recente con gli States: "Quando abbiamo dato la nostra parola alla federazione, si trattava di iniziare e finire dopo i Mondiali", ha detto Poch. "Per noi era impossibile pensare di tornare o di andare in un altro club. Perché abbiamo ricevuto delle chiamate da diverse squadre. Ma non potevamo andarcene. Prima di tutto, perché non volevamo andarcene. Ma in quel momento penso che non fosse giusto da parte nostra creare tutte queste situazioni e aspettative. Ora si tratta di un contratto quadriennale, è diverso". ha dichiarato l'argentino. "La prossima stagione potremmo perdere la Copa America o la Gold Cup, e non essere contenti di noi, potrebbero licenziarci. Oppure potremmo dire 'OK, non è come pensavamo'. Quattro anni sono diversi. Magari ora, se qualcuno ci chiamasse in futuro, sarebbe una situazione diversa. Siamo entusiasti, pensiamo di restare per quattro anni, fino al prossimo Mondiale. Ma ora è un periodo lungo."
Nel frattempo Pochettino è pronto per le quattro amichevoli di grande interesse della nazionale statunitense che si disputeranno durante la prossima pausa per le nazionali, contro Perù, Cile, Messico e Canada.