MANOVRE BIANCONERE

Juventus, adesso Locatelli non è più un Piano B

Le difficoltà per Jorginho fanno salire le quotazioni del centrocampista del Sassuolo

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Carnevali, ad del Sassuolo, assicura che non si muoverà. De Zerbi, che lo allena tutti i giorni, ha posto il veto e si dice certo che la società non lo tradirà e non cederà alle lusinghe (e ai milioni) offerti. Resta però il fatto che l'ottima stagione di Manuel Locatelli fa del centrocampista neroverde un sicuro protagonista di questo strano mercato estivo, soprattutto in chiave Juve. Come avevamo già anticipato, il 22enne ex MIlan era già stato sondato dai bianconeri nella scorsa sessione invernale, indicato proprio da Maurizio Sarri come possibile alternativa a centrocampo nell'ottica di un ringiovanimento della rosa già portata avanti con la cessione di Pjanic e l'acquisto di Arthur. E l'interesse oggi è più vivo che mai.

Locatelli piace per la duttulità, l'intelligenza tattica e le buone doti tecniche che ne fanno un Piano B di lusso rispetto a Jorginho, il primo vero obiettivo di Maurizio Sarri. Le difficoltà nel raggiungere il regista italo-brasiliano del Chelsea hanno fatto risalire le quotazioni del giocatore del Sassuolo, ammirato nelle ultime uscite e da ultimo, nell'ottima partita disputata ieri sera contro il Milan. Il club neroverde, a parole fermo nella volontà di non privarsene, sa tuttavia di avere in casa un gioiellino da non meno di 30 milioni: cifra decisamente alta che la Juve vuole provare ad abbassare inserendo nella trattativa contropartite gradite agli emiliani. Una di queste è Hans Nicolussi Caviglia, centrocampista classe 2000, ora in prestito al Perugia.

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