Splatoon Raiders riscrive la storia: cominciate a "splattare" in single player
Il nuovo capitolo del coloratissimo sparatutto Nintendo debutta in esclusiva su Switch 2: la recensione
di Alberto Gasparri© Ufficio Stampa
L’universo di Splatoon, l'iconico sparatutto in terza persona di Nintendo si espande con una nuova avventura basata sul single player, disponibile solo su Nintendo Switch 2. Diventata celebre in tutto il mondo grazie al suo stile coloratissimo, impreziosito dalla particolare identità dei suoi personaggi, la serie di Splatoon si è da sempre distinta per la sua anima inconfondibile e accessibile a tutti. Caratterizzata fino a ora dalla giocabilità in multiplayer con e contro altri giocatori, con Splatoon Raiders la serie innova la sua natura offrendo un’avventura giocabile interamente in singolo, alla ricerca di preziosi tesori nascosti tra le Isole Spirhalite.
Nei panni della Macchinista, bisognerà esplorare svariate ambientazioni inedite e suggestive, affrontando orde di temibili Salmonoidi per supportare il Trio Triglio nella ricerca di preziosi tesori. Con l’aiuto di un robot esploratore pilotato proprio da un membro del coloratissimo trio, è possibile rilevare e dissotterrare tesori di ogni tipo. Questi tesori sono custoditi da branchi di Salmonoidi, creature pesciformi che abitano le Isole Spirhalite e che si dividono in Salmonoidi comuni; Gran Salmonoidi, più coriacei di quelli comuni e Salmonoidi Provetti, potenti avversari ricoperti di sale che metteranno a dura prova la ricerca. Ogni Salmonoide sconfitto permetterà di raccogliere svariati materiali, come le Uova di pesce, risorse indispensabili per alimentare il robot esploratore. I Salmonoidi più potenti potranno depositare anche Mega uova di pesce, dal valore di 100 Uova di pesce, facilitando la raccolta di energia per ottenere sempre più tesori. Inoltre, dalle creature sconfitte sarà possibile recuperare anche armi e componenti, strumenti utili per affrontare sfide sempre più difficili.
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Per sconfiggere i temibili Salmonoidi, infatti, sarà necessario sfruttare la potenza di fuoco delle oltre 100 armi disponibili. Queste utilizzano l’inchiostro accumulato nel serbatoio che potrà essere ricaricato semplicemente immergendosi nelle macchie di colore già diffuso. Inoltre, si potrà fare affidamento sui congegni: potenti dispositivi che collegati alle 3 diverse tipologie di serbatoi, Rapido, Potente e Tattico, permetteranno di personalizzare il proprio stile di gioco e affrontare le spedizioni in modo strategico, a seconda delle necessità e degli ostacoli presenti. Ogni serbatoio migliorerà con l’utilizzo, permettendo di equipaggiare fino a 3 congegni differenti che richiederanno un tempo di ricarica prima di poter essere sfruttati nuovamente. Inoltre, i congegni possono essere elaborati con appositi componenti installabili negli Slot per componenti, aumentando ulteriormente il livello di personalizzazione dell’esperienza di gioco.
Ogni spedizione si svolgerà nel suggestivo contesto delle Isole Spirhalite, un arcipelago disseminato di aree e livelli peculiari, che si svilupperanno anche nel sottosuolo. Per prepararsi al meglio ad affrontare le missioni, il punto di partenza sarà una Base Operativa dedicata, che potrà essere espansa con l’aggiunta di varie strutture come la Stanza Macchinista per migliorare i serbatoi e aumentare le proprie statistiche, il Laboratorio, dove Pinnuccia aiuterà a creare nuovi congegni o l’Armeria, dove Morena assisterà nel potenziamento delle armi o nel loro smantellamento per il recupero dei materiali. Mantaleo, invece, catalogherà tutte le informazioni raccolte durante le spedizioni, che potranno essere consultate liberamente dalla Base tra una missione e l’altra. Inoltre, nel tempo libero, sarà possibile personalizzare anche l’aspetto della Macchinista, selezionando tratti del volto e della corporatura, acconciature e anche le Tenute ottenute nel corso dell’avventura.
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Per sentirsi a proprio agio durante le spedizioni, sarà possibile modificare in qualsiasi momento il livello di difficoltà, scegliendo degli scontri più semplici nella modalità Turista o più sfidanti nella modalità Superstite: queste due modalità influiranno unicamente sulla potenza dei Salmonoidi e non sul bottino. Non manca inoltre una Modalità Aiuto che permetterà in qualsiasi momento di fare affidamento sul supporto di giocatori online o di aiutare qualcun altro per ottenere preziose ricompense. Presente anche una modalità Multiplayer, che permetterà fino a 4 giocatori di giocare insieme in wireless locale oppure online, facendo squadra o creando stanze con password opzionali per partire in gruppo a caccia di tesori.
La nostra curiosità era tanta, perché quando si pensa a Splatoon, la prima cosa che salta in mente sono le frenetiche e caotiche partite multiplayer online a colpi di vernice. Con Splatoon Raiders, Nintendo ha invece deciso di scuotere le fondamenta del franchise. Il risultato è un’esperienza inaspettatamente profonda e divertente, che farà la felicità di chi desiderava esplorare il mondo degli Inklings e Octolings senza lo stress della competizione online.
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Il cuore del gioco ruota attorno a un loop molto chiaro: si entra nell'isola o arena designata, si affrontano orde di Salmonoidi e nemici inediti, imbrattando le superfici e raccogliendo tesori e materie prime. Quindi si torna alla base per costruire nuove strutture, sbloccare armi e creare equipaggiamento avanzato. L'arsenale offre una grande varietà: da Lame ravvicinate a Blaster devestanti, fino ai classici Rulli e Splasher. A questo si aggiungono i Serbatoi (Potente, Rapido, Tattico), che concedono abilità uniche come torrette da schierare o attacchi ad area, oltre al supporto diretto dei membri del Trio Triglio a bordo di mech corazzati.
Sul fronte tecnico, Splatoon Raiders dimostra di cosa è capace l'hardware di Nintendo Switch 2 quando si parla di fluidità. Anche con decine di nemici a schermo, esplosioni e chilolitri di inchiostro in movimento, il gioco mantieni i 60 fps granitici sia in modalità TV che portatile. Il rovescio della medaglia è una direzione artistica leggermente "sbiadita" rispetto alla trilogia classica. Molti biomi appaiono visivamente spogli e con una palette di colori inspiegabilmente desaturata, tradendo una probabile natura cross-generazionale nata nella prima fase di sviluppo del titolo.
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Nel complesso, comunque, la combinazione tra la meccanica di movimento nell'inchiostro e la struttura da looter shooter funziona a meraviglia. Creare la propria build ideale combinando armi, serbatoi e moduli di supporto regala enormi soddisfazioni. Con il plus di poter completare la campagna anche insieme ad altri tre giocatori online o in locale.
Peccato che nella seconda metà dell'avventura la struttura delle missioni diventa un po' troppo simile a sé stessa. Oltretutto, la narrazione rimane un pretesto leggero per giustificare l'esplorazione.
Insomma, Splatoon Raiders è un esperimento riuscito, una boccata d'aria fresca per chi cerca un'avventura d'azione single-player immediata, divertente e ricca di contenuti. Sperando che sia solo il primo di una lunga serie.