© Ufficio Stampa
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La storia di questo gioiello, rimasto di fatto nascosto per diciotto anni, contribuisce a renderlo unico. Invece di essere impiegata per i tradizionali e stressanti test della stampa internazionale o per i servizi fotografici di rito, la vettura è stata trattenuta direttamente da Ferrari. La direzione di Maranello decise infatti di destinarla esclusivamente all'uso privato del top management dell'azienda, preservandone l'integrità e l'esclusività nel tempo prima che passasse nelle mani di un venditore privato a Monaco di Baviera. Anche la configurazione estetica si allontana dai canoni tradizionali. La prima 430 Scuderia della storia sfoggia una carrozzeria nella raffinata ed elegante tonalità Blu Scozia, impreziosita da strisce racing longitudinali in colore argento. Il look esterno è completato dalle pinze freno gialle che spiccano dietro i cerchi in lega e dagli immancabili scudetti in ceramica della Scuderia Ferrari posizionati sui passaruota anteriori. Sviluppata a suo tempo con il contributo fondamentale di Michael Schumacher, monta un motore V8 aspirato