LA SPECULAZIONE

Non c'è pace per Michael Schumacher: "Foto rubate in vendita a 1 milione"

Dall'Inghilterra il "Mirror" fa sapere di aver ricevuto l'offerta a cifre clamorose degli scatti del campione tedesco

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A sei anni dall'incidente sugli sci e la dura riabilitazione in Svizzera, la speculazione sulle condizioni di Michael Schumacher resta attiva. Secondo quanto riportato dal tabloid inglese "Mirror", delle foto "macabre" di Schumi rubate all'interno della sua casa, sono state messe in vendita per 1 milioni di sterline. La moglie Corinna, sempre attenta a difendere la privacy del campione, si è mossa per impedire che queste foto possano essere pubblicate.

Sulle condizioni del più volte iridato campione tedesco resta la massima riservatezza e l'ultima notizia ufficiale, da utilizzare come base di partenza, è il bollettino ufficiale dell'ospedale di Grenoble nei giorni del primo ricovero dopo l'incidente sugli sci in Francia, in cui si parla di un danno assonale diffuso al cervello. Da allora solo indiscrezioni, tante speculazioni e qualche notizia mai verificata qua e là.

Dalle ricostruzioni in questi sei anni si sa che Schumacher ha subito almeno due interventi chirurgici ed è rimasto quattro settimane in coma artificiale dopo l'incidente, poi diversi mesi in riabilitazione prima di lasciare l'ospedale di Grenoble nel giugno 2014. Ora si trova nella sua sontuosa villa sulle rive del lago di Ginevra, trasformata in una casa per le sue cure, inaccessibile con la famiglia pronta a difendere la privacy totale in ogni modo.

Ora l'ultimo atto speculativo, le presunte foto rubate dall'interno della casa di Schumacher messe in vendita a 1 milion di sterline, come svelato dal Mirror. Un atto oscuro che fa seguito alla cartella clinica rubata nell'agosto 2014 con l'uomo accusato del furto, un funzionario della Rega, l'ente del trasporto medico svizzero che organizzò il trasferimento di Schumi dalla Francia alla Svizzera, che aveva sempre negato, che si impiccò in cella.

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