F1 SPAGNA

F1 Spagna, Vettel: "Acque agitate ma ho fiducia nella Ferrari"

Il monegasco, reduce dal quarto posto di domenica a Silverstone, confida nei miglioramenti della Rossa. Il tedesco allontana la possibilità di un addio anticipato

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Dopo il doppio weekend inglese, la Formula 1 si sposta a Barcellona per il Gp di Spagna e la Ferrari confida in un buon risultato. Leclerc si dice fiducioso dopo la buona prova di domenica: “Cercheremo di sfruttare al massimo ogni opportunità”. Vettel torna sulle polemiche post gara e smentisce la possibilità di andar via prima della fine della stagione: “Non c’è tensione tra me e Ferrari, mi fido della mia squadra”.

La Ferrari sbarca a Barcellona con la consapevolezza di un buon quarto posto ottenuto da Charles Leclerc domenica a Silverstone e la voglia di riportare Sebastian Vettel tra i primi, dopo il deludente dodicesimo posto e le scintille a distanza con il team principal Mattia Binotto. Nella consueta conferenza stampa di presentazione, il monegasco torna con piacere sull’ultimo Gp: “Non so perché domenica scorsa in gara eravamo più veloci delle aspettative – ha detto - ma per quanto riguarda la gestione delle gomme credo di essere migliorato un po’ rispetto all’anno scorso. Ho lavorato molto su questo aspetto, nel 2019 era il mio punto debole. Non abbiamo risposte sul perché la prestazione in gara sia stata così buona. Io ho cambiato modo di lavorare con il team in ottica gara, ma non basta a spiegarlo. A Barcellona, comunque, sarà difficile, ma cercheremo di sfruttare al massimo ogni opportunità”.

Vettel è invece tornato, inevitabilmente, sul dopo gara di Silverstone, e sulle polemiche relative alla gestione della strategia: “È ovvio, non siamo contenti, ma se ci si basa sui team radio durante la gara o a fine gara non si può dipingere fedelmente una situazione o ricostruirla. La situazione in Ferrari? Acque agitate ma non c’è nessuna tensione, nulla di diverso rispetto a una o due settimane fa. Ho fiducia nella mia squadra, nelle persone che lavorano attorno alla mia macchina. Non penso di andare via prima se le cose non miglioreranno. Abbiamo tutti voglia di tirar fuori il massimo del potenziale perché Charles ha dimostrato che con una buona qualifica si può ambire al podio”.

I due piloti hanno parlato anche di questioni regolamentari, e in particolare della volontà della FIA di impedire l’utilizzo dei cosiddetti ‘party-mode’: “Non è qualcosa che ci influenzerà più di tanto – detto Leclerc –. Non so quanti benefici porterebbe a noi, di sicuro non abbiamo nulla di diverso da qualifica a gara quindi per noi non cambierebbe niente”. Sulla stessa linea il tedesco: “Per chi è riuscito a lavorare sulla power unit, a sviluppare un sistema che permette di aumentare le prestazioni in certe situazioni, non è una gran notizia. Per noi, invece, non cambia nulla”.

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