CON GLI SCARTI DEL CIBO

Australia, lo stomaco che crea elettricità

Gli scarti di cibo diventano energia utilizzata da oltre tre mila case

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Dalla città di Cockburn, nell’area metropolitana di Perth in Australia, nasce l’innovativa idea di rendere il servizio di termovalorizzazione un elemento permanente raccogliendo tonnellate di avanzi di cibo in decomposizione da ristoranti, supermercati e imprese locali per poi convertirle grazie ad uno stomaco meccanico gigante in elettricità.

Un’energia verde in grado di alimentare migliaia di case e non solo: dagli avanzi viene prodotto un fertilizzante certificato al 100% che viene rivenduto agli agricoltori locali.

"Gli scarti di cibo non dovrebbero essere pensati come materiale da eliminare ma come delle preziose risorse" sono le parole di Clare Courtauld, l'addetto all'educazione al riciclo della città.

Cockburn ha fino ad ora riciclato 43 tonnellate di avanzi risparmiando 81mila kg di CO2. Come funziona? Gli ingegneri hanno sostanzialmente ricreato meccanicamente uno stomaco (animale o umano) con delle funzioni simili: il materiale arriva trasportato da camion, viene ripulito tramite un macchinario da tutti gli imballaggi e trasformato in una sorta di porridge - questa la consistenza - versato in un enorme contenitore.

Questa vasca comunica con due "apparati digerenti" in azione 24 ore al giorno e capaci di catturare gas che a sua volta viene condotto a due enormi generatori che combinati arrivano a produrre 2.4 megawatt di elettricità.

Il liquido di scarto finale altro non è che un fertilizzante.

 

 

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