Tecnologie

I serbatoi della Tesla si ricaricano in 6 ore

La Roadster richiede elevati tempi di rifornimento prima di tornare a volare 

di Redazione Drive Up
29 Ott 2026 - 08:01
 © Ufficio Stampa

© Ufficio Stampa

Abbiamo ancora tutti negli occhi l'esibizione della nuova Tesla Roadster: la "prima" auto volante. O sarebbe meglio dire "saltante", considerando che i getti di azoto le permettono di sollevarsi da terra per qualche istante, grazie a ugelli che ne governano la traiettoria. Una tecnologia derivata dalle missioni spaziali che richiede però lunghissimi tempi di rifornimento.
Fino a sei ore
Per fare le sue spericolate acrobazie, la sportiva elettrica è stata equipaggiata con un serbatoio da 600 litri di azoto, compresso fino a 10.000 PSI, o 689 bar (per darvi un'idea, le bombole da immersione arrivano solitamente a 3.000 PSI). Una pressione enorme che permette, per qualche secondo, all'automobile di sollevarsi in aria e dar spettacolo. Peccato però che per ricaricarsi richieda tra le due e le sei ore di tempo. Della serie, il l'attesa del piacere è essa stessa il piacere.
Tempi ridotti
In ogni caso, raggiungere tali livelli di pressione non è alla portata dei comuni compressori che si possono trovare nei garage di casa. Spesso si tratta di strumenti per uso industriale e Tesla ha specificato che sarà possibile "rifornire" la propria supercar attraverso una stazione specializzata. In ogni caso, la volontà del marchio americano è quella di ridurre drasticamente i tempi di rifornimento nel prossimo futuro, passando a soli 30 minuti, senza però specificare come in che modo. In perfetto "stile" Tesla.

Ti potrebbe interessare

videovideo