ATALANTA-INTER 0-2

Serie A, Atalanta-Inter 0-2: Conte si prende il secondo posto, Dea terza

D'Ambrosio e Young firmano il successo a Bergamo, Conte chiude a -1 dalla Juventus

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L'Inter ha battuto 2-0 a Bergamo l'Atalanta chiudendo al secondo posto la Serie A 2019/20. Nello scontro diretto del Gewiss Stadium, i nerazzurri di Conte hanno impiegato solo 50 secondi per trovare il vantaggio da corner con D'Ambrosio, approfittando di uno scontro in area tra Gosens e Gollini. Il raddoppio è arrivato al 20' con un destro a giro vincente di Young. L'Atalanta ha chiuso al terzo posto garantendosi un posto in Champions.

LA PARTITA

Come l'Inter del Triplete, almeno nei numeri in campionato. Il primo anno sulla panchina nerazzurra di Antonio Conte si è chiuso con l'importante successo 2-0 sul campo dell'Atalanta, con 82 punti conquistati come in quell'anno magico per i colori interisti. Tra rimpianti e polemiche, in una stagione comunque sia particolare, l'Inter si è presa sul campo l'etichetta di anti-Juventus, conquistando il secondo posto nello scontro diretto contro l'Atalanta e chiudendo a un solo punto dalla corazzata bianconera. Un punto di partenza, vedendola come Conte, un passo in avanti rispetto al recente passato alzando lo sguardo un po' più in là. Per l'Atalanta invece una partita sottotono che non rovina una stagione stellare, chiusa con 98 reti e confermandosi come terza forza del campionato italiano. Entrambe saranno ancora protagoniste in Champions League nella prossima stagione, senza se e senza ma a differenza della Lazio.

L'Inter la partita l'ha vinta sfidando l'Atalanta sul proprio campo, non solo geograficamente ma anche tatticamente. Ritmo elevato, pressing continuo e una soluzione per eludere la pressione avversaria che ha colpito la retroguardia di Gasperini. Prima però l'episodio che ha da subito cambiato le sorti del match è arrivato dopo appena 50 secondi sugli sviluppi di un corner con Gosens incauto che scontrandosi con Gollini (poi out per infortunio) ha lasciato libero D'Ambrosio di firmare il vantaggio con il gol più veloce di questo campionato. Sopra di un gol l'Inter ha saputo stare meglio in campo, chiudendosi al meglio e sfruttando alla perfezione le ripartenze, creandosi campo dietro la linea difensiva atalantina sfruttando Lukaku come pivot e lanciando gli esterni in campo aperto. Con un'azione corale e studiata, anche perché riproposta positivamente più volte nel match, al 20' è arrivato il raddoppio di Young con un destro a giro millimetrico che ha infilato Sportiello.

Per l'Atalanta una partita sottotono dal punto di vista atletico e delle idee ha portato a una ripresa meno arrembante del preventivabile. Stanchezza sì, ma merito dell'attenzione ai massimi livelli imposta e messa in campo dai ragazzi di Conte fino all'ultimo minuto, capaci di lasciare a secco l'attacco di Gasperini che trovava la porta dal novembre scorso. Le occasioni per la Dea, infatti, sono arrivate solo nel finale con un paio di conclusioni sporche di Zapata, dopo comunque aver fatto a sportellate con la retroguardia nerazzurra sfruttando il fisico, e Malinovskyi con un paio di mancini a fil di palo.

Poco male in chiave campionato, entrambe hanno conquistato un posto nella prossima Champions League, ma proprio in chiave europea - rimanendo a questa stagione - la sfida ha lanciato segnali contrastanti. L'Atalanta è sembrata stanca, fisicamente ma anche di testa, dopo aver fatto fuoco e fiamme tra giugno e luglio. Contro il Psg servirà la miglior versione della Dea. L'Inter, al contrario, ha giocato con grande ritmo e fisicità, ma anche con lucidità nelle giocate e gamba. Ottimi segnali in vista del confronto col Getafe in Europa League.


LE PAGELLE

Gosens 5 - Sbagliando completamente il movimento a inizio partita frana su Gollini e spalanca la porta a D'Ambrosio per il gol che cambia da subito il piano del match. Imbrigliato dalla tattica interista, anche in attacco ha pochissime occasioni per fare male.

Zapata 5,5 - Lotta con il fisico ma contro la difesa dell'Inter ha pochi palloni giocabili e non si rende mai pericoloso. Solo nel finale ci prova con l'orgoglio, ma spreca un paio di buone occasioni.

Pasalic 5 - Sparisce tra le maglie del centrocampo interista. L'apporto offensivo è nullo fatta eccezione per un'acrobazia nel primo tempo, in difesa non aiuta.

D'Ambrosio 7 - L'uomo in più nel finale di stagione, sblocca il match dopo 50'' e con la rete più veloce di questa Serie A. Dalla sua parte non soffre un cliente pericoloso come Gosens.

Lukaku 7,5 - Palla a lui vuol dire in cassaforte. Conte studia la tattica del match facendo affidamento sulle sue capacità di proteggere il pallone, chiave per scardinare il pressing atalantino. Non segna, ma è determinante ugualmente.

Young 7 - Assist e gol nella stessa partita, freccia sulla sinistra per Conte. Concretizza con un gran destro a giro un'azione preparata a tavolino dai nerazzurri. L'intesa con Lukaku è pazzesca.

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IL TABELLINO

ATALANTA-INTER 0-2
Atalanta (3-4-2-1):
Gollini 5,5 (5' Sportiello 5,5); Toloi 5, Caldara 5,5, Djimsiti 5,5; Castagne 5 (15' st Hateboer 5), De Roon 5, Freuler 5 (15' st Malinovskyi 6), Gosens 5; Pasalic 5 (15' st Muriel 5,5), Gomez 5 (46' st Da Riva sv); Zapata 5,5. A disp.: Rossi, Czyborra, Sutalo, Guth, Bellanova, Tameze, Colley. All.: Gasperini 5.
Inter (3-5-2): Handanovic 6; Godin 6,5, De Vrij 6,5, Bastoni 6,5 (32' st Skriniar sv); D'Ambrosio 7 (32' st Biraghi sv), Brozovic 6,5, Gagliardini 6,5, Young 7 (45' st Moses sv); Barella 6,5 (45' st Eriksen sv); Lukaku 7,5, Martinez 6,5 (25' st Sanchez 6). A disp.: Padelli, Berni, Ranocchia, Candreva, Pirola, Agoume, Esposito. All.: Conte 7.
Arbitro: Giacomelli
Marcatori: 1' D'Ambrosio, 20' Young
Ammoniti: Djimsiti, Toloi (A); De Vrij, Brozovic (I)
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LE STATISTICHE DI OPTA

L’Inter ha chiuso il campionato con 82 punti in classifica, eguagliando la stagione 2009/10 con José Mourinho alla guida. in tutte le quattro precedenti stagioni, nell’era dei tre punti a vittoria, in cui i nerazzurri avevano guadagnato almeno 79 punti in Serie A avevano sempre vinto lo Scudetto (2006/07, 2007/08, 2008/09, 2009/10).

L’Inter è la seconda squadra di sempre ad arrivare a 13 successi esterni in un singolo campionato in Serie A senza terminare il torneo in prima posizione (dopo il Napoli nel 2016/17 e 2017/18).

Con questo terzo posto in classifica, l’Atalanta ha eguagliato il suo miglior piazzamento al termine di una stagione di Serie A, stabilito appena un anno fa, nel 2018/19.

L’Inter non teneva la porta inviolata in quattro gare di fila in campionato da aprile 2018.

Era addirittura da novembre 2019 (contro la Sampdoria), che l’Atalanta non chiudeva una partita di Serie A senza trovare la via del gol.

Ashley Young (quattro gol, quattro assist) non prendeva parte ad otto reti in una singola stagione nei cinque maggiori campionati europei dal 2011/12, con il Manchester United (13).

Danilo D'Ambrosio è andato a segno dopo appena 50 secondi dal fischio d'inizio di Atalanta-Inter: è il gol più rapido dall'inizio di un match di questa Serie A.

D'Ambrosio ha segnato quattro reti in questo campionato, con appena sette tiri.

Danilo D'Ambrosio ha segnato quattro gol in questo campionato, record per lui in una singola stagione di Serie A.

Roberto Gagliardini ha disputato oggi la sua 100ª partita con la maglia dell'Inter, considerando tutte le competizioni.


Espulsi: nessuno
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