Cesc Fabregas è soddisfatto a metà dopo il pari 1-1 del suo Como contro l'Udinese al Bluenergy Stadium. Bene la reazione, secondo lo spagnolo, specialmente perché ottenuta contro una squadra fisicamente fortissima e che secondo il tecnico dei lariani ha uno stile da Premier League.
Le parole
"Bella gara, magari per gli allenatori così così ma mi è piaciuta molto. Le nuove regole alzano molto il livello. Ora devo però capire un po' il metro sul fisico, si chiede sempre al ragazzo di sprintare, di usare il fisico, però magari ecco può succedere che qualcuno si stiri, qualcuno si faccia male, oggi è successo più all'Udinese che a noi. Però così diventano ancora più importanti i cambi. Poi capisco che Jesus Rodriguez dopo il colpo sia dovuto restare fuori un minuto, perché non era una perdita di tempo, è una regola interessante ma qui era evidente che il ragazzo si fosse fatto male. Però sicuramente sono regole che portano qualcosa di buono. Ogni gara cambiamo qualcosina come per esempio giocare con Paz e Baturina più vicini, però le dinamiche non cambiano tantissimo, quest'anno dobbiamo abituarci ad avere un'identità molto forte a parte la tattica. Veniamo da stagioni con settimane piene per preparare la gara, a volte invece quest'anno non potremo allenarci. Chalobah ha fatto una gara incredibile. Anche Liberali è entrato molto bene, ha qualcosa di speciale lui, mi piace, ha personalità. Poi a volte si gioca meglio e altre peggio. Siamo stati svegli a prendere un diamante italiano, non va dimenticato che ha solo 19 anni. Capisco molto velocemente quando uno è un po' più indietro, lui è per il "dimmi tutto che ti rispondo". Anche gli altri sono entrati benissimo. Abbiamo fatto un punto su un campo molto difficile, una parola che di solito non mi piace usare. Vedrete che a Udine vinceranno in poche quest'anno, sono una grandissima squadra, hanno identità, sono fisici, per come pressano e vanno veloce: sono da Premier. Mi piace e sarà complicata per tutti. Udinese squadra forte: fisicamente di grande impatto, che non si vede tutte le settimane. Mi ha insegnato un'altra volta che quando c'è un errore tecnico o tattico ti penalizzano subito come nel gol. Nel secondo tempo abbiamo avuto una reazione importante, probabilmente avremmo meritato di ribaltarla ma con pochi tocchi loro hanno comunque meritato un gol che non è arrivato.Il calcio è così, tutti volevamo vincere, non vado a casa felice, ma la reazione è stata molto positiva. Ho detto ai ragazzi che dovevano essere tutti pronti a fare la differenza e lo hanno fatto. Dobbiamo imparare a fare molte cose meglio, ora andiamo alla prossima."