LECCE-MILAN 1-4

Serie A, Lecce-Milan 1-4: Pioli cala gli assi per l'Europa senza Ibra

In gol Castillejo, Bonaventura, Rebic e Leao al Via del Mare. Ai giallorossi non basta il rigore di Mancosu

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Lecce-Milan 1-4 al Via del Mare. Riparte con una sonora vittoria in trasferta il campionato del Milan con i rossoneri che, privi dell'infortunato Ibrahimovic, si sono affidati alla qualità degli uomini d'attacco. Vantaggio di Castillejo al 26' in un primo tempo dominato, poi il Milan dilaga dopo lo spavento per il pareggio di Mancosu su rigore. Un minuto più tardi Bonaventura approfitta di un errore di Gabriel, poi le reti di Rebic e Leao.

LA PARTITA

Tre punti fondamentali per il Milan nella rincorsa all'Europa; un brutto, bruttissimo stop per il Lecce nell'ancora più delicata bagarre per la salvezza. Il campionato è ripartito dopo tre mesi abbondanti di stop e ha restituito due squadre dal volto opposto alle prese con le prime fatiche estive. Il 4-1 premia la qualità tecnica dei ragazzi di Pioli che, senza strafare sul ritmo, hanno potuto palleggiare in tranquillità e colpire i salentini con gli assi d'attacco. Male la squadra di Liverani, mai in partita dal punto di vista fisico e mentale e spesso in balìa della manovra avversaria. Per salvarsi servirà tutto un altro mordente.

Tutta la differenza del caso l'ha fatta il piglio con cui è stata affrontata la partita dalle due squadre. Il Milan è sceso in campo al Via del Mare per giocare nella metà campo avversaria e lo ha fatto pressando molto alto ed affidando ai tre trequartisti alle spalle di Rebic il compito e la libertà di inventare le giocate. Le triangolazioni degli avanti rossoneri hanno portato a diverse conclusioni nello specchio della porta già nel primo quarto d'ora, ma è al 26' che è arrivata l'azione giusta: cross tesissimo e rasoterra di Calhanoglu dalla destra (partendo da sinistra) e deviazione perfetta di Castillejo per il primo gol in campionato dello spagnolo, 429 giorni dopo l'ultimo. La reazione del Lecce è arrivata solo negli ultimi dieci minuti prima dell'intervallo, fruttando però solo un diagonale a lato di Petriccione.

Nella ripresa il Milan ha cambiato l'approccio al match, sbagliandolo e pagandolo subito, prima con una conclusione a lato di Babacar - entrato al posto dell'infortunato Lapadula - e poi trovando il pari con Mancosu dopo un fallo ingenuo di Gabbia (al posto dell'infortunato Kjaer - trauma distorsivo al ginocchio destro) sullo stesso Babacar. Dal dischetto il capitano giallorosso ha spiazzato Donnarumma, ma la parità ha fatto appena in tempo a completare un giro d'orologio. Sessantatré secondi più tardi il Milan ha rimesso il naso davanti con Bonaventura, lesto ad approfittare dell'errore di Gabriel sul tiro di Calhanoglu, dando il via alla fuga rossonera che, nel giro di un quarto d'ora ha visto Rebic - in contropiede solitario per 50 metri partendo da corner per il Lecce - firmare il tris e Leao calare il poker di testa su cross perfetto di Conti quattro minuti dopo l'ingresso in campo.

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LE PAGELLE

Castillejo 7 - Trova il primo gol in campionato con un colpo da biliardo dopo l'inserimento in area. Per tutto il primo tempo è l'uomo più ispirato in campo, poi nella ripresa continua a correre molto ma perdendo di lucidità.

Calhanoglu 7,5 - Libero di muoversi sulla trequarti è la pedina che spesso mette in difficoltà la difesa avversaria. Entra in tutte le azioni dei gol con due assist, per Castillejo e Rebic, e una conclusione respinta da Gabriel su cui si avventa Bonaventura. Dà il via anche al poker di Leao con un'apertura precisa per Conti.

Rebic 7 - Gioca da prima punta, ruolo atipico per lui, ma non fa mancare il suo apporto in fase difensiva. Il settimo gol in campionato arriva con un contropiede in solitaria di cinquanta metri senza perdere lucidità davanti al portiere. 

Saponara 5 - Lento e impreciso sia in impostazione che in fase di copertura. Non dà quella qualità nel palleggio che Liverani si aspetterebbe da lui.

Gabriel 4,5 - Regala il gol a Bonaventura con un intervento goffo su tiro di Calhanoglu. Un errore grave perché riporta il Milan in vantaggio un minuto dopo il pareggio raggiunto dai compagni.

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IL TABELLINO

LECCE-MILAN 1-4
Lecce (4-3-2-1):
Gabriel 4,5; Rispoli 5,5, Lucioni 4,5, Meccariello 5, Calderoni 5; Tachtisidis 5, Petriccione 5,5, Mancosu 6 (41' st Vera sv); Saponara 5 (41' st Shakhov sv), Falco 5; Lapadula 5,5 (1' st Babacar 6). A disp.: Vigorito, Chironi, Dell'Orco, Rossettini, Paz, Deiola, Majer,  Farias. All.: Liverani 5.
Milan (4-2-3-1): G. Donnarumma 6; Conti 6,5, Kjaer 6 (40' Gabbia 5), Romagnoli 6, Hernandez 6; Kessie 6,5 (41' st Paquetà sv), Bennacer 6; Castillejo 7 (22' st Saelemaekers 6), Calhanoglu 7,5, Bonaventura 6,5 (41' st Biglia sv); Rebic 7 (22' st Leao 6,5). A disp.: Begovic, A. Donnarumma, Calabria, Maldini, Krunic, Laxalt, Colombo. All.: Pioli 6,5.
Arbitro: Valeri 
Marcatori: 26' Castillejo (M), 9' st rig. Mancosu (L), 10' st Bonaventura (M), 12' st Rebic (M), 27' st Leao (M)
Ammoniti: Lucioni (L); Gabbia (M)
Espulsi: nessuno

LE STATISTICHE
Era da maggio 2018 (5-1 contro la Fiorentina) che il Milan non andava a segno con quattro marcatori diversi in un singolo incontro di Serie A.
•    Il Milan ha segnato una media di 2.7 gol nelle ultime sette gare di campionato contro il Lecce.
•    Hakan Calhanoglu ha preso parte a sei gol in questa Serie A, quattro di questi contro il Lecce (una rete, tre assist).
•    Il Lecce ha incassato ben 15 reti nelle ultime tre gare di Serie A, due in più rispetto alle precedenti otto.
•    Ante Rebic ha segnato ben sette gol nelle ultime otto presenze in Serie A: nelle precedenti otto con i rossoneri era rimasto a secco di reti.
•    Era da settembre 2018 che Giacomo Bonaventura non segnava in Serie A con un tiro da dentro l'area di rigore: prima di questa le ultime tre reti erano arrivate dalla distanza.
•    Giacomo Bonaventura ha giocato oggi la sua 150ª gara da titolare con la maglia del Milan in tutte le competizioni.
•    Samu Castillejo ha ritrovato il gol in Serie A 429 giorni dopo il precedente (aprile 2019 contro il Parma): ha impiegato 25 tiri (sei nello specchio) per realizzare la sua prima rete in questo campionato.
•    Sono 11 i tiri in porta per il Milan in questo incontro: era da febbraio 2019, contro il Cagliari (sempre 11) che non ne tentavano così tanti in una gara di campionato.

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