IL PUNTO

Il quattro su quattro in Champions condanna le italiane. La situazione ranking UEFA 2026/2027

Due giorni di Champions da dimenticare per le italiane. L'en plein di sconfitte compromette il posizionamento delle nostre squadre nel ranking UEFA, complici anche i risultati della prima giornata 

15 Ott 2026 - 12:35
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A volte basta poco per accumulare un po' di ottimismo. A maggior ragione in periodi di magra. Gioiellini che giocano e brillano. Sfide divertenti e poco spezzettate. Una Nazionale che, in contraddizione con il passato recente, mostra personalità e coraggio. Ma la verità è un'altra. E molto più crudele e disilludente rispetto a quanto si auspicava in virtù di alcuni segnali incoraggianti arrivati da inizio stagione. La cartina al tornasole è la disfatta "aggregata" di Inter, Napoli, Como e Roma in Champions League.

L'ultima due giorni europea ha esposto l'enorme tracciato ancora da percorrere per tornare ai fasti di un tempo. Sembrano quasi reminiscenze anche le finali raggiunte da Inter e Juventus nell'ultimo quindicennio. Traguardi tagliati, oltretutto, senza gloria. Ma che, quanto meno, ci avevano garantito posti aggiuntivi nella massima competizione continentale. E che avevano permesso al Bologna, al varo del nuovo format della Champions, di partecipare alla rassegna. 

I primi due turni sono tutt'altro che confortanti. Il bottino della giornata iniziale racconta di due successi (Como e Juventus), un pareggio (Roma) e tre ko (Inter, Napoli, Milan). Sta alle squadre in gara oggi tra Europa e Conference League invertire il trend preoccupante emerso dalla Coppa campioni. Per salvare l'onore nazionale, certo. Ma soprattutto per il ranking UEFA che, per dirne una, consente alla quinta classificata di giocare il martedì e il mercoledì. 

Premettendo che siamo solamente alle prime battute, la classifica che posiziona le nazioni in base al punteggio raccolto dai club in Europa non ci sorride affatto. L'Italia occupa il decimo gradino a 4357 punti. La notizia preoccupante è che il distacco da primo e secondo rango, che garantiscono un pass aggiuntivo per la Champions, aumenta. Svetta l'Inghilterra a 5944 lunghezze, quarantaquattro sopra il Portogallo secondo, che martedì ha sprintato con l'imposizione esterna dello Sporting Lisbona.

Per il momento, insegue la Spagna a 5875 punti (vincitrice di questa particolare graduatoria assieme ai britannici nella passata stagione). Quarto, a sorpresa, l'Azerbaigian (5625). Determinante lo storico 2-0 ottenuto dal Sabah ai danni dello Slavia Praga.

Ripetiamo, è ampiamente prematuro fare bilanci. Ma sarebbe meglio cominciare a pigiare sull'acceleratore per non ritrovarci come l'anno scorso, quando il massimo risultato messo in cascina fu il quarto di finale del Bologna (Europa League) e Fiorentina (Conference League). Quanto alla Champions, nemmeno l'ombra di un'italiana agli ottavi. Verdetti che valsero solamente la quinta posizione nel ranking UEFA. Tornando all'oggi, è arrivato il momento di svoltare. Milan-Juventus-Atalanta: chi vuole capire capisca.