GALLES-UCRAINA 1-O

Playoff Mondiali: il sogno dell’Ucraina svanisce a Cardiff, in Qatar ci va il Galles

Un autogol di Yarmolenko condanna la nazionale di Petrakov, Bale e compagni riportano il Dragone alla fase finale per la prima volta dal 1958

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Si ferma a un passo dal Mondiale il sogno dell’Ucraina. Gli uomini di Petrakov cadono 1-0 a Cardiff e dicono addio alla qualificazione, in Qatar ci va il Galles che torna alla fase finale di una rassegna mondiale per la prima volta dal 1958. E’ un autogol di Yarmolenko su punizione di Bale a beffare la nazionale gialloblù, poi ci pensa il portiere Hennessey a fermare Malinovsky e compagni. Galles nel girone B con Inghilterra, Stati Uniti e Iran. 

© afp

L’Ucraina sbatte sul muro del Galles e deve dire addio al sogno di raggiungere i Mondiali 2022. Una qualificazione che avrebbe avuto tanti significati, un successo che sarebbe andato oltre lo sport, ma alla fine in Qatar ci va il Galles, a cui basta l’1-0 e che torna nella fase finale di un Mondiale per la prima volta dal 1958. Bale e compagni saranno nel gruppo B con Inghilterra, Stati Uniti e Iran. Applausi comunque alla nazionale gialloblu, che esce a testa altissima dallo stadio di Cardiff. E’ proprio l’Ucraina a fare la partita, al 12’ Hennessey è chiamato alla parata dal tiro rasoterra di Yaremchuk mentre al 22’ Karavaev va vicino al gol del vantaggio ma il suo tiro viene deviato. Con il pallino del gioco in mano agli ucraini e il Galles che si difende e riparte, serve un episodio ai padroni di casa: puntualmente arriva al 34’ quando una punizione di Bale viene deviata in modo decisivo da Yarmolenko di testa nella sua porta, beffato il portiere Bushchan e gallesi in vantaggio. Pronta arriva la reazione ospite, Yarmolenko vuole rifarsi e al 40’ si procura un calcio di rigore. Solo un’illusione però, perché dopo un consulto col Var l’arbitro Lahoz torna sui suoi passi. Dopo l’intervallo l’Ucraina è costretta a inseguire e sbilanciandosi rischia subito il colpo del ko, ma Ramsey sbaglia clamorosamente un rigore in movimento dopo quattro minuti. Al 52’ è l’Ucraina a sfiorare il pari ma prima è ottimo il riflesso ancora di Hennessey su Tsygankov, poi Yaremchuk in spaccata non riesce a trasformare il tap-in. Malinovsky e compagni ci provano ma al 75’, nel giro di pochi secondi, è il Galles a sfiorare due volte il raddoppio: prima Johnson colpisce il palo, poi Bushchan salva su Bale da pochi passi. L’Ucraina è ancora viva, parte l’assalto finale degli uomini di Petrakov, il solito Hennessey è ancora una volta insuperabile su Dovbyk, i cinque minuti di recupero non bastano e il muro rosso del ct Page regge fino al triplice fischio. E' euforia Galles, lacrime per l'Ucraina.

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