VERSO MILAN-TORINO

Milan, Pioli: "Ibrahimovic non ci sarà, ma ci sentiamo forti: il primo posto ci dà convinzione"

Il tecnico rossonero alla vigilia del match col Torino: "Sono tante le assenze ma abbiamo le energie per fare bene"

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Ritorna Tonali ma si chiama fuori, causa caviglia malmessa, Calhanoglu che suo malgrado si aggiunge così ai tanti assenti per infortunio (o Covid) in un Milan ancora una volta costretto a fare i conti con una situazione di piena emergenza. Ma dopo il ko con la Juve, Pioli riparte contro il Torino con la convinzione, legittimata dalla prestazione sul campo e dalla classifica, di avere a disposizione una rosa comunque affidabile e giocatori capaci di andare oltre le difficoltà: "Ci saranno ancora tante assenze - ha dichiarato il tecnico rossonero in conferenza stampa - ma sono certo che abbiamo tutte le energie fisiche e mentali per fare bene. Il ko contro la Juve non ha lasciato scorie, non c'è stato bisogno di lavorare per risollevare il morale dei ragazzi perché sono loro i primi ad assere convinti di se stessi. Ibrahimovic? Segue un suo programma di recupero e domani non ci sarà"

LA CONFERENZA DI PIOLI

Buongiorno mister, come convive con la situazione infortuni?
"In una stagione complicata sono situazioni che ci possono stare. Abbiamo qualche difficoltà ma è inutile perdere energie su cose che non possiamo controllare ma dobbiamo lavorare per trovare soluzioni. La squadra sta bene, gioca e così deve fare contro il Torino".

Come pensa di affrontare il Torino?
"E' un avversario che ha avuto difficoltà iniziali ma è normale con un allenatore che porta nuovi concetti. Adesso stanno attraversando un momento positivo, hanno convinzione e sono da rispettare".

Contro la Juve è arrivato il primo ko dopo un lunghissimo filotto: come ha gestito la sconfitta?
"Allo stesso modo di come abbiamo gestito le vittorie, non c'è stato bisogno di un mio intervento per sollevare il morale dei giocatori. Sanno di aver giocato una gara buona e giusta e di dover pensare alle prossime partite. C'è la consapevolezza delle nostre qualità e convinzione nei nostri mezzi".

Come arriva il Torino a San Siro?
"E' un avversario che ha avuto difficoltà iniziale ma è normale con un allenatore che porta nuovi concetti. Stanno attraversando un momento positivo, hanno convinzione e sono da rispettare".

Come ha gestito la sconfitta contro la Juve?
"Allo stesso modo di come abbiamo gestito le vittorie, non c'è stato bisogno di un mio intervento per sollevare il morale dei giocatori, così come quello di Pioli. Sanno di aver giocato una gara giusta e di dover pensare alle prossime partite. C'è la consapevolezza delle nostre qualità e convinzione nei nostri mezzi".

Capitolo infortuni: quando torneranno Bennacer e Saelemaekers?
"Nelle nostre previsioni pensiamo a un rientro col Cagliari. Stanno bene ma non hanno forzato i ritmi".

Per quanto riguarda invece Ibrahimovic che oggi ha lavorato in parte col gruppo ci sono possibilità per una convocazione?
"Zlatan ha svolto il suo programma, ha fatto un po' di lavoro con i compagni ma non credo potrà essere disponibile domani. Aspettiamo tutti che rientri, la presenza di Ibra aumenta la nostra personalità e la nostra forza. Il suo ritorno ci darà ancora più convinzione ma i ragazzi stanno dimostrando di essere squadra sempre. Detto questo, ripeto che dovremo stringere i denti, se dovessero aggiungersi altre defezioni avremmo veramente tante assenze. Dobbiamo resistere, dobbiamo fare bene. Se mancassero anche domani 7/8/9 giocatori sarebbe normale andare in difficoltà, ma presto torneranno dei giocatori e potremo aumentare le rotazioni. Abbiamo le qualità per fare bene, gli avversari avranno grandi stimoli ma anche noi avremo tante motivazioni".

Ma secondo lei le sbavature viste contro la Juve sono sintomo di un motore inceppato?
"Abbiamo avuto due sbavature accentuate dalle qualità dei nostri avversari, il motore non si sta inceppando, le sbavature ci sono in tutte le partite. Lavoriamo per cercare di migliorare".

Come sta mentalmente la squadra dopo la sconfitta contro la Juve?
"La mattina dopo la partita la maggior parte dei giocatori mi ha chiesto di rivedere le immagini per poter capire cosa era successo, essere più pericolosi e subire meno. Questo lo dico per fare capire la voglia e concentrazione della squadra, la grande voglia di mettere in campo subito una prestazione convincente. Ci sentiamo forti, i ragazzi lo stanno dimostrando con l'atteggiamento di tutti i giorni ma anche nelle partite. Ci credono e fanno bene, per rimanere a certi livelli dobbiamo mantenere la concentrazione ad alti livelli, pensando partita dopo partita. Vogliamo essere ambiziosi e provare a vincere tutte le gare".

Adesso è il mese del mercato di riparazione: il Milan interverrà?
"C'è grande condivisione con l'area tecnica e la proprietà, credo che qualcosa faremo, non dobbiamo essere presi dalla fretta, lo faremo quando e se ci sarà la possibilità di operare. I rinnovi? Credo ci sia la volontà della proprietà di rinnovare i contratti in scadenza, c'è una trattativa la cosa positiva è che ci sia la volontà da entrambe le parti".

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