Aggregato ieri agli allenamenti della prima squadra guidata da Ruben Amorim, Akram Jadid si attesta come uno dei profili più futuribili del vivaio del Milan grazie a uno score straordinario di circa 700 reti messe a segno nelle selezioni giovanili rossonere, tra cui uno dei gol nella finale Scudetto Under 15 vinta 2-0 contro l'Empoli qualche settimana fa.
Il promettente attaccante italo-marocchino classe 2011 - impiegato costantemente sotto età fino all'Under 17 per via delle sue eccellenti qualità tecniche - spicca per doti atletiche, forza fisica nel proteggere il pallone e spiccata abilità nel puntare l'avversario e creare giocate personali sul campo, caratteristiche che lo differenziano da un marcatore d'area puro come Francesco Camarda.
Dotato di doppio passaporto e con già due presenze all'attivo nell'Under 16 del Marocco, il baby prodigio resta al centro dell'attenzione della Federazione italiana, intenzionata a muoversi per convincere il giocatore a vestire la maglia azzurra.