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MEGA-RISSA AL MINEIRAO, MAXI SQUALIFICHE AL BOCA

Mano durissima da parte della Conmebol, ente calcistico del Sudamerica,

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Mano durissima da parte della Conmebol, ente calcistico del Sudamerica, nei confronti di calciatori e dirigenti del Boca Juniors coinvolti nella violenta rissa verificatasi al termine della partita del 21 luglio scorso, contro i brasiliani dell'Atletico Mineiro. La sfida era il ritorno degli ottavi di finale della Coppa Libertadores ed era finita con la vittoria per 3-1 ai rigori dei brasiliani, dopo il doppio 0-0 della Bombonera e del Minerao. A fine partita i giocatori del Boca erano venuti a contatto con i responsabili della sicurezza dello stadio nel tragitto per raggiungere gli spogliatoi. Gli spintoni avevano poi coinvolto anche i giocatori dell'Atletico Mineiro ed era cominciata una furibonda rissa fra dirigenti, calciatori e componenti degli staff di entrambe le società. Nel corso degli scontri erano state state lanciate delle transenne e bottiglie piene d'acqua, e qualcuno aveva divelto dei lavandini all'interno dell'impianto. Per riportare la calma, la Polizia Militare aveva dovuto usare lo spray al peperoncino, costringendo alcuni giocatori del Boca a rientrare in campo dopo aver avuto dei malori dovuti al fatto di aver inalato il gas. Per questi fatti, e dopo un attento esame dei rapporti sull'accaduto, la Conmebol ha deciso di infliggere pesantissime sanzioni ai tesserati del Boca: 6 giornate a Pavon e Villa, 5 a Rojo, 4 a Izquierdoz, 3 a Gonzalez e 2 a Javier García. Ai dirigenti Cascini e Delgado è stata comminata l'interdizione per due anni da ogni stadio, mentre l'altro dirigente Somoza è stato fermato per sei turni. Al Boca sono state anche state inflitte per un totale pari a 203milaeuro.