Per anni inseguito dallo scetticismo di chi dubitava che potesse riportare l'Argentina alla gloria mondiale per la prima volta dal 1986, Lionel Messi ha spazzato via ogni dubbio sollevando la Coppa del Mondo nel 2022 con una prestazione memorabile nella finale contro la Francia. Quella vittoria catartica ha aperto la strada a una nuova fase della sua carriera e della sua vita, culminata nel raggiungimento di un traguardo storico: un patrimonio netto stimato da Forbes in 1,1 miliardi di dollari (circa 1 miliardo di euro), che lo consacra ufficialmente tra i miliardari dello sport globale.
I guadagni complessivi
In oltre vent'anni di carriera professionistica, i ricavi lordi totali di Messi hanno toccato quota 1,8 miliardi di dollari (1,6 miliardi di euro). Questa cifra è il risultato di due grandi flussi.
Circa 1,2 miliardi di dollari (1,1 miliardi di euro) derivano dagli stipendi faraonici percepiti con i club in cui ha militato: dagli esordi e i fasti leggendari nel Barcellona (dove ha sfiorato guadagni netti di quasi 75 milioni a stagione, dopo essere stato acquistato a soli 13 anni per l'equivalente di 42 mila euro in un accordo famoso per essere stato firmato su un tovagliolo), passando per i 35 milioni l'anno al Paris Saint-Germain, fino all'attuale esperienza all'Inter Miami.
Circa 600 milioni di dollari (500 milioni di euro) provengono invece da sponsorizzazioni, brand globali e attività imprenditoriali extra campo.
Il "sogno americano"
Con il contratto in scadenza con il Psg, Messi avrebbe potuto seguire Cristiano Ronaldo nella Saudi Pro League accettando offerte faraoniche fino a 400 milioni di dollari all'anno. Ha invece optato per la Major League Soccer e l'Inter Miami, legandosi al club con un contratto valido fino al 31 dicembre 2028.
Il pacchetto economico complessivo garantito dalla franchigia statunitense si aggira tra i 70 e gli 80 milioni di dollari all'anno (comprendendo una base fissa di ingaggio intorno ai 28 milioni). Ma il vero valore aggiunto risiede nella visione strategica del padre-agente: una clausola unica gli permetterà di acquisire una quota di minoranza (circa il 10%) del club una volta ritirato, facendo lievitare il valore stesso della società da 500 milioni a oltre un miliardo di dollari.
Brand, sponsor e investimenti
Il portafoglio commerciale della Pulga è vastissimo e ulteriormente potenziato dalla visibilità offerta dagli Stati Uniti: ci sono il contratto a vita siglato nel 2017 con Adidas (brand di cui è testimonial dal 2006) e la compartecipazione ai ricavi degli abbonamenti streaming di Apple TV legati alla MLS e poi ci sono le attività imprenditoriali.
Dalla catena di ristoranti di proprietà alle società immobiliari, fino alle partecipazioni nel mondo del calcio (tra cui il Cornellà, il Deportivo Lsm in Uruguay insieme all'amico Luis Suárez, e la recente acquisizione delle quote di maggioranza dell'Eldense). Un vero e proprio impero invece quello digitale, che conta oltre 650 milioni di follower complessivi (di cui almeno 517 milioni su Instagram, 118 su Facebook, 5 milioni su YouTube e 10 sulla piattaforma cinese Weibo).
Nell'élite dei "Re Mida" dello sport
Con questo traguardo, Messi entra a far parte del ristrettissimo club di soli quattro atleti nella storia capaci di tagliare il traguardo del miliardo di dollari di patrimonio mentre erano ancora in attività, affiancando LeBron James, Tiger Woods e Cristiano Ronaldo.
Nella classifica generale dei patrimoni più alti dello sport mondiale, guidata dall'inavvicinabile Michael Jordan (oltre 4 miliardi di euro), figurano leggende come Magic Johnson, lo stesso Cristiano Ronaldo, Roger Federer e David Beckham, le cui fortune orbitano tutte attorno alla soglia del miliardo.