il comunicato

Anche le Fifa Legends contro Infantino: "Ora basta, bisogna cambiare"

Veron, Pires e Silvestre firmano una nota congiunta contro Infantino. Chiesto un cambio strutturale nella gestione della Fifa

24 Ago 2026 - 16:35
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Un gruppo di ex campioni del calcio internazionale, tra cui Robert Pires (ex Arsenal), Juan Sebastian Veron (ex Parma, Lazio e Inter) e Mikael Silvestre (ex Inter, Manchester United e Arsenal), ha diffuso una dura nota congiunta chiedendo dimissioni e un cambio di rotta ai vertici della Fifa guidata da Gianni Infantino. Il testo, condiviso pubblicamente dall'ex difensore francese, denuncia come le scelte strategiche degli ultimi anni abbiano progressivamente allontanato le istituzioni dai valori fondamentali dello sport e dalla base dei tifosi.

La presa di posizione arriva in un momento di forte pressione politica sul presidente della Fifa, già contestato per il piano relativo alla cessione di quote dei Mondiali a investitori privati.

Nel comunicato i calciatori ribadiscono il proprio impegno: "Condividiamo le stesse preoccupazioni di milioni di tifosi in tutto il mondo. Come loro, sotto l'attuale leadership Fifa abbiamo visto il gioco che amiamo allontanarsi dai suoi valori fondanti. Per troppo tempo abbiamo visto prendere decisioni cruciali senza consultare né considerare i giocatori, e senza alcun rispetto per i tifosi che sostengono questo sport".

Le Fifa Legends evidenziano la necessità di riorganizzare il sistema di governance mondiale per garantire una rappresentanza diretta agli atleti e agli appassionati nei processi decisionali. Nel testo diffuso dagli ex calciatori si legge la richiesta esplicita di un intervento immediato: "Un cambiamento è necessario. Il potere ha annebbiato la capacità dell'attuale leadership di distinguere tra i propri interessi e ciò che è meglio per il calcio. Gli eventi recenti hanno reso impossibile il silenzio. Ora basta".

I protagonisti della protesta sottolineano come la riforma debba partire dalla base della piramide calcistica: "Invochiamo l'intervento di tutte le parti interessate per farsi avanti e aiutare a rimodellare il futuro del nostro sport. Questo è un richiamo che ci unisce tutti, dai campionati di base fino ai vertici del movimento. Ci sono brave persone all'interno della Fifa che possono ricostruire la fiducia, ma una nuova era richiede un cambiamento strutturale: una voce reale e diretta per giocatori e tifosi su come viene gestito il calcio".

La nota si chiude con un impegno preciso per i prossimi mesi: "Coloro che scendono in campo e coloro che siedono sugli spalti meritano una voce autentica per rimodellare insieme il futuro del calcio. La nostra comunità è rimasta in silenzio per troppo tempo. Per i tifosi, per i giocatori e per il bene del gioco, non staremo più in silenzio".

Uefa, che bordate a Infantino: "Nessuna fiducia in lui, lavoriamo per costruire una Fifa migliore"

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