BARCELLONA-JUVE 0-3

Champions, Barcellona-Juve 0-3: Pirlo agli ottavi da primo nel girone

Impresa dei bianconeri al Camp Nou: decidono due rigori di CR7 e un gol di McKennie

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Impresa centrata per la Juve nell'ultima gara del Gruppo G di Champions League. Al Camp Nou la squadra di Pirlo travolge 3-0 il Barcellona e chiude il girone al primo posto davanti proprio ai blaugrana grazie alla differenza reti negli scontri diretti. Gara perfetta per i bianconeri, che aprono le danze con un rigore di CR7 (13') e poi arrotondano il risultato con McKennie (20') e ancora con Ronaldo dal dischetto (52'). 

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LA PARTITA
Tre gol al Camp Nou, ottavi da prima nel girone e CR7 implacabile davanti all'eterno "nemico" Messi. Per la Juve è una serata magica quella di Barcellona. Una di quelle da incorniciare e ricordare per sempre. Non solo per il risultato, ma anche per la prestazione. Una prova di maturità importante, arrivata al termine di una gara giocata con attenzione, qualità e carattere. Il carattere di Ronaldo, freddo dal dischetto e pronto anche a sacrificarsi in copertura all'occorrenza, e di una squadra capace di tenere testa a Messi & Co con grinta, organizzazione e spirito di gruppo. Certo, di questi tempi il Barça non è un certo una macchina perfetta, ma poco importa. Perché passare al Cam Nou in Champions è roba rarissima (non accadeva dal maggio 2013). E perché il primo round contro i blaugrana allo Stadium aveva lasciato il segno. Prestazione ampiamente riscattata a Barcellona. E con tante buone notizie per Pirlo, bravo a imparare la lezione dell'andata e a impostare un match diverso e a incassare ottime indicazioni per il futuro. 

Al Camp Nou la Juve si presenta infatti con una formazione più "muscolare" per inibire il palleggio blaugrana. In mediana tocca a McKennie e Arthur ringhiare, con Alex Sandro e Cuadrado pronti a coprire e spingere sulle corsie e Ramsey libero di agire tra le linee alle spalle di CR7 e Morata. Scelte che da una parte danno solidità al centrocampo bianconero e dall'altra aumentano la pressione sui blaugrana in avvio di manovra. A buon ritmo è la Juve a difendersi con ordine e a prendere in mano il match. Alta e aggressiva, la squadra di Pirlo esce bene dalla prima pressione di Messi & Co. e verticalizza rapidamente. CR7 prova a rubare il tempo di punta a Ter Stegen, ma il numero uno blaugrana è attento. Poi Danilo calcia dal limite, ma sbaglia mira. Occasioni che aumentano la pressione bianconera e costringono il Barça a rimanere basso. Rapida ad allargare il gioco e precisa nelle verticalizzazioni, la Juve al quarto d'ora passa in vantaggio con Ronaldo grazie a un rigore "generoso" concesso da Stieler per un contatto in area tra Araujo e il portoghese. Gol che rompe l'equilibrio e indirizza il match sui binari bianconeri. In fiducia, la Juve pressa e aumenta i giri. Il Barcellona invece rema in mediana e fatica a trovare varchi davanti. Varchi che invece i bianconeri trovano perfettamente con McKennie, bravo a raddoppiare i conti con una bella girata al volo su perfetto assist di Cuadrado. Rete che da una parte alimenta la voglia d'impresa della Juve e dall'altra costringe il Barça a reagire. Buffon ferma una rasoiata di Messi, poi Griezmann, Pjanic e ancora Leo provano ad accorciare le misure ma non sfondano. 

La ripresa si apre con l'ingresso in campo di Braithwaite al posto di Trincao. Sostituzione che aumenta la presenza in area del Barça e obbliga la Juve ad arretrare e a giocare di rimessa. Da una parte Messi testa nuovamente i riflessi di Buffon, dall'altra Lenglet tocca invece di mano in area e Ronaldo firma il tris dal dischetto dopo l'intervento del Var. Gol che ribalta la classifica e cambia tutto. Sotto di tre gol e con le spalle al muro, i blaugrana provano ad aumentare il ritmo, ma la Juve non trema. Soprattutto in mezzo al campo, dove i bianconeri aggrediscono i portatori concontinuità, appoggiandosi poi a Morata per allungare la squadra e colpire in contropiede. Griezmann centra la parte alta della traversa di testa, poi Pjanic spara fuori dal limite e Buffon ferma ancora un sinistro velenoso di Messi. A caccia di gol, il Barça attacca a testa bassa, ma non sfonda. Da una parte Leo inventa e Braithwaite calcia a lato, dall'altra invece l'altro Leo (Bonucci) segna, ma è in posizione irregolare e Stieler annulla rimandando solo di una decina di minuti la festa bianconera. La Juve sbanca il Camp Nou con una prova perfetta e schiva le big per gli ottavi. Il Barça invece mastica amaro. 
 

IL TABELLINO
BARCELLONA-JUVE 0-3
Barcellona (4-2-3-1): Ter Stegen 6; Dest 6, Araujo 5, Lenglet 5 (10' st Umtiti 5,5), Alba 5 (11' st Junior Firpo 5,5); Pjanic 5,5, De Jong 5,5; Trincao 5 (1' st Braithwaite 5), Messi 6,5, Pedri 6 (21' st Puig 5,5); Griezmann 4,5.
A disp.: Neto, Pena, Busquets, Alena, Coutinho, Fernandes, Mingueza, De La Fuente. All.: Koeman 5
Juventus (3-4-1-2): Buffon 7; Danilo 6, Bonucci 6,5, De Ligt 7; Cuadrado 7 (40' st Bernardeschi sv), McKennie 7, Arthur 7 (26' st Bentancur 6), Alex Sandro 5,5; Ramsey 6,5 (26' st Rabiot 6,5); Morata 7 (40' st Dybala sv), Ronaldo 7,5 (46' st Chiesa sv).
A disp.: Szczesny, Pinsoglio, Da Graca, Dragusin, Frabotta, Portanova, Kulusevski. All.: Pirlo 7,5
Arbitro: Stieler (Ger)
Marcatori: 13' rig. Ronaldo (J), 21' McKennie (J), 7' st rig. Ronaldo (J)
Ammoniti: Alba, Lenglet, Umtiti, Junior Firpo (B); Ramsey, Morata, Danilo (J)
Espulsi: -


LE STATISTICHE
•    La Juventus ha chiuso come prima il suo girone in quattro delle ultime cinque edizioni di Champions League.
•    La Juventus è la prima squadra italiana nella storia a segnare tre gol al Barcellona fuori casa in competizioni UEFA (in campo neutro ci è riuscito il Milan nella finale del 1994).
•    Era da maggio 2013 (0-3 contro il Bayern Monaco) che il Barcellona non perdeva una gara casalinga di Champions League con un margine di almeno tre gol.
•    Il Camp Nou è lo stadio in cui Cristiano Ronaldo ha segnato più gol in trasferta in carriera (14 reti).
•    Cristiano Ronaldo ha segnato 14 gol nelle sue ultime 13 gare contro il Barcellona al Camp Nou considerando tutte le competizioni.
•    Cristiano Ronaldo ha segnato il suo 20° gol in carriera al Barcellona, anche se quelli di oggi sono i primi due contro questa avversaria in Champions League.
•    Cristiano Ronaldo ha segnato la sua terza doppietta al Barcellona, dopo quelle realizzate nell'ottobre 2012 (in Liga) e nel febbraio 2013 (in Copa del Rey).
•    Per la prima volta nella sua storia il Barcellona ha subito due gol nel corso dei primi 20 minuti di gioco in una gara casalinga di Champions League.
•    Weston McKennie è il quarto straniero più giovane di sempre a segnare con la Juventus in Champions League (a 22 anni, 102 giorni), dopo Paul Pogba, Marko Pjaca e Paulo Dybala.
•    Era dal 2006/07 che il Barcellona non chiudeva al primo posto un girone di Champions League.
•    Il Barcellona ha effettuato più tiri nello specchio della Juventus in questo incontro (7 v 4).
•    Lionel Messi è diventato in questo incontro il giocatore che ha effettuato più tiri nello specchio senza segnare (sette) in una gara di Champions League da quando Opta raccoglie questo dato (dal 2003/04).
•    Gianluigi Buffon colleziona una presenza per la 17ª edizione differente di Champions League, solo tre giocatori ne contano di più (20 Casillas, 19 Giggs, 18 Cristiano Ronaldo)
•    Gianluigi Buffon è il secondo giocatore nella storia della Champions League a giocare un match con almeno 42 anni di età (dopo Marco Ballotta, che ne conta sei).
•    Gianluigi Buffon (a 42 anni, 314 giorni) è diventato il giocatore più anziano a disputare un incontro di Champions League contro il Barcellona, superando Edwin Van der Sar (40 anni, 211 giorni nel maggio 2011 con il Manchester United).

 

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