© Getty Images
© Getty Images
Non benissimo i difensori nerazzurri e soprattutto Akanji, un errore di Luis Henrique rischia di costare carissimo
di Enzo Palladini© Getty Images
© Getty Images
INTER
Josep Martinez 6,5 - Senza colpe sull'1-0 di Pobega, mette una sua firma personale sul primo tempo con due belle parate su Bernardeschi e Zortea.
Bisseck 6 - Soffre la vivacità di Cambiaghi trovandosi troppo spesso a metà strada tra l'avversario diretto e un punto non meglio precisato della linea difensiva. Quando capisce bene il tema tattico, diventa molto più utile alla squadra.
Akanji 5,5 - Unico indizio il numero di maglia, il 25 come l'anno scorso, Per il resto, il suo rendimento è molto inferiore al recente passato, così come la sua concentrazione dentro il campo, rendendo complicato anche il duello con Piccoli. Poi entra Enem e va un po' meglio.
Bastoni 5,5 - Non si è scrollato di dosso l'incubo della notte di Champions, ha delle incertezze nel le due fasi di gioco, ha qualche difficoltà nel duello con Bernardeschi.
Luis Henrique 5 - Si addormenta pesantemente sull'azione dell'1-0 di Pobega, regalando la palla al Bologna per una ripartenza letale. Scelta sempre abbastanza discutibile, quella di schierarlo titolare. Quando potrebbe tirare, finisce per passare la palla al portiere avversario. Prima giocata positiva dopo 65 minuti, poco prima di uscire.
Dal 23' st Diouf 6,5 - Subito una bella intuizione, con la palla verticale per Zielinski da cui sgorga il 2-1. Giocate così fanno la differenza.
Barella 6 - Dovrebbe dare una mano a Zielinski per la fase di costruzione, a volte ci riesce e volte no. Nell'ultimo spicchio del primo tempo finalmente comincia a trovare le traiettorie giuste sulla fascia destra, fino al cross perfetto per l'1-1 di Thuram. Pià continuo nella ripresa.
Zielinkski 6,5 - Non riesce a prendere possesso della cabina di regia, grazie anche al movimento dei centrocampisti bolognesi, che lo ingabbiano fin dall'inizio. Alla distanza impone il peso della sua classe, riprende in mano le chiavi, regala l'assist a Carlos Augusto per il 2-1.
Dal 34' st Calhanoglu sv.
Sucic 5,5 - Nelle intenzioni di Chivu dovrebbe essere cercato con continuità dai compagni, ma un po' per colpa sua e un po' per colpa degli altri si trova troppo spesso escluso dalla manovra. Sul 2-1 si mangia un gol a porta vuota.
Dimarco 6,5 - Pur non essendo in un periodo brillante, è sempre un punto di riferimento per le giocate dei compagni lungo tutta la fascia sinistra, anche negli ultimi venti metri.
Dal 23' st Carlos Augusto 7 - Veni, vidi, vici. Carlos Augusto come Giulio Cesare. Appena il tempo di entrare in campo, di fare una corsetta di una quarantina di metri ed ecco il gol del 2-1. Spende un cartellino al momento giusto e poi regala l'assist a Bonny per il gol del 3-1.
Pio Esposito 6 - La generosità di sempre, un lavoro incessante nel cuore della difesa avversaria, cercando sponde e rimpalli e prendendo senza fiatare le botte dei difensori avversari. Non sempre viene assistito, eppure sfiora un gol di testa a fine primo tempo. Sente la fatica alla distanza.
Dal 13' st Bonny 6,5 - Molta voglia di mettersi in mostra, buoni movimenti, la consapevolezza di poter essere utile in questo mese senza Lautaro. Traccheggia troppo su una palla che potrebbe dare il 3-1, poi si fa perdonare con il gol del 3-1.
Thuram 6,5 - Lo tengono bene, i difensori del Bologna. Non gli consentono di partire per le sue leggendarie accelerate e quando gli capita la prima vera occasione della partita, mastica un destro che finisce tristemente fuori. Improvvisamente si sveglia allo scadere il primo tempo e segna l'1-1 con un colpo di testa straordinario.
Dal 34' st Mkhitaryan sv.
Allenatore Chivu 6 - Sta attraversando uno dei periodi in cui la gestione della squadra non è semplcissima, è già un merito avere raddrizzato la partita.
BOLOGNA
Skorupski 6; Darmian 6,5, Casale 6, Theate 6 (18' st Helland 6), Miranda 6; Zortea 6,5, Ferguson 6, Pobega 7 (31' st Moro sv); Bernardeschi 6,5, Piccoli 6 (30' st Enem 5), Cambiaghi 6 (31' st Dovbyk sv). Allenatore Palladino 6.