Benevento, soliti guai: ko a Udine

Alla Dacia Arena decidono i gol nel primo tempo di Barak e Lasagna: Oddo, al secondo successo di fila, sale a 18 punti

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Alla Dacia Arena l'Udinese batte il Benevento 2-0. I friulani, al secondo successo consecutivo in campionato, indirizzano il match già nel primo tempo grazie alle reti di Barak dopo soli 5 minuti (tiro deviato da Letizia) e di Lasagna al 41'. Nella ripresa la squadra di De Zerbi prova a riaprire i giochi ma deve fare i conti con le imprecisioni al tiro. L'Udinese sale a 18 punti, il Benevento resta a 1 e incassa il 15° ko in 16 gare.

Se qualcuno pensava che il colpo di testa di Brignoli al minuto 95 avesse dato inizio a un nuovo campionato per il Benevento, è subito rimasto deluso. L'effetto rimonta da urlo contro il Milan non ha lasciato nulla e la squadra di De Zerbi è apparsa timorosa, lenta, incapace di cambiare passo. E, soprattutto, di fare punti. Intendiamoci, la buona volontà non manca a una squadra che però in zona gol è imprecisa come di più non potrebbe e fatica persino a centrare la porta. Tutto fin troppo facile per un'Udinese che pure non ha offerto ai suoi tifosi un'esibizione indimenticabile e ha sprecato molte ripartenze. In ogni caso Oddo porta a casa la seconda vittoria in tre gare (dopo quella persa all'esordio in panchina col Napoli) che diventano tre se si conta anche la Coppa Italia.

Fu vera gloria? Ai posteri l'ardua sentenza. Questo il senso della sfida. E l'ardua sentenza è proprio ciò di cui vanno alla ricerca Udinese e Benevento in una gara chiamata a stabilire chi abbia davvero trovato la svolta della stagione. Oddo ha raggiunto settimana scorsa la sua prima vittoria in A contro il Crotone: vittoria sul campo, perché l'unico precedente è un successo a tavolino sul Sassuolo quando guidava un Pescara destinato alla retrocessione. E mettendoci in mezzo anche la Coppa Italia, per i bianconeri è stato il secondo successo di fila anche se poi il rendimento casalingo in campionato parla di due ko nelle ultime due gare interne. Il Benevento ha realizzato il suo primo punto in A nella maniera rocambolesca che ha fatto il giro di mezzo mondo e che si colloca già, di diritto, tra i momenti epici del campionato. Ma la vera sfida di De Zerbi inizia ora: provare a fare punti non grazie ai miracoli di improvvisi eroi travestiti da portieri ma tramite il gioco di una squadra che, quanto meno, ha trovato entusiasmo.

A spegnerlo praticamente sul nascere, però, ci pensa Barak che trova il vantaggio friulano dopo soli 5 minuti sfruttando l'assist di Jankto e la deviazione di Letizia che spiazza Brignoli. Le streghe, dunque, appaiono subito per De Zerbi: la sua squadra prova a reagire ma mette in mostra un giropalla lento e reso poco efficace dallo scarso e nullo movimento dei giocatori nonostante un D'Alessandro vivace sulla destra e un Parigini che cerca di svariare molto sul fronte d'attacco. Ma è troppo poco, soprattutto se hai una difesa molle e che resta a guardare concedendo spazi mortali agli avversari: è così che Larsen si divora il raddoppio tutto solo in area mentre Lasagna lo concretizza finalizzando con un sinistro a incrociare una ripartenza veloce condotta da Barak. All'Udinese bastano sostanzialmente due accelerazioni per chiudere il primo tempo col doppio vantaggio, nonostante una gestione non sempre impeccabile della palla e qualche conclusione concessa ai campani (incapaci di sfruttare gli spazi con Parigini che calcia alle stelle e Puscas murato da Bizzarri).

De Zerbi prova a tenere una squadra più alta nella ripresa ma i suoi difettano di precisione nelle conclusioni: Letizia, D'Alessandro e Memushaj mandano la palla abbondantemente sopra la traversa nelle situazioni che i friulani concedono per riaprire i giochi e dare una verve diversa alla gara. Oddo prova a dare qualità e velocità inserendo Balic e De Paul; la contromossa di De Zerbi porta a un 4-2-4 con Ciciretti e Armenteros alla ricerca di brio e imprevedibilità. Ma si finisce sempre lì: il Benevento ci prova ma anche quando si ritaglia qualche spazio, è letale l'imprecisione dei suoi uomini nell'ultima giocata. Imprecisa lo è anche l'Udinese che non approfitta degli spazi concessi e tarda le ripartenze fallendo più di una volta contropiedi in superiorità numerica. Gli errori, tecnici e di scelta della giocata, la fanno da padrone, da una parte e dall'altra. Alla lista si aggiunge nel finale anche Bizzarri, che prende con le mani un retropassaggio di Balic concedendo, in pieno recupero, una punizione a due in area al Benevento. Che, manco a dirlo, con Memushaj non centra neanche la porta. L'Udinese muove la classifica, il Benevento, che ci aveva messo 15 settimane a fare il primo passo, no. Per i troppi errori e per l'atteggiamento troppo remissivo.

Barak 7 - Indirizza il match con il gol dopo 5', conduce la ripartenza e serve l'assist per il raddoppio. La sua qualità in mezzo oggi non trova rivali. Inesauribile

Fofana 5,5 - Mediano davanti alla difesa, prova a farsi vedere in avanti ma in generale fa sentire poco il fisico e perde qualche pallone di troppo

Maxi Lopez 5,5 - Tanta buona volontà, un po' di movimento, un paio di tentativi di dialogo con Lasagna e zero conclusioni. Non incide sulla gara

Memushaj 6 - Tra i suoi è quello che ci prova di più: l'ex regista del Pescara è anche il più pericoloso. Se avesse una mira migliore le cose sarebbero diverse per la sua squuadra.

D'Alessandro 6
- Vivace sulla destra nel primo tempo, cala nela ripresa ma nel complesso è tra quelli che si salvano

Costa 5 - Non fa valere la sua esperienza, balla come tutta la difesa e concede troppo spazio

UDINESE-BENEVENTO 2-0
Udinese (3-5-2): Bizzarri 6; Larsen 6, Danilo 6, Nuytinck 6; Widmer 5,5, Barak 7, Fofana 5,5 (11' st Balic 5,5), Jankto 6,5 (37' st Ingelsson 6), Adnan 6; Maxi Lopez 5,5 (19' st De Paul 5,5), Lasagna 6,5. A disp.: Scuffet, Borsellini, Matos, Bajic, Perica, Pontisso, Hallfredsson, Bochniewicz, Pezzella. All.: Oddo 6,5
Benevento (3-4-2-1): Brignoli 6; Antei 5 (29' st Ciciretti 5,5), Djmsiti 5, Costa 5; D'Alessandro 6, Chibsah 5,5 (25' st Gyamfi 5,5), Del Pinto 5, Letizia 6; Memushaj 6, Parigini 5 (10' st Armenteros 6); Puscas 5,5. A disp.: Belec, Coda, Viola, Di Chiara, Venuti, Kanoute, Gravillon, Brignola. All.: De Zerbi 5,5
Arbitro: Aureliano
Marcatori: 5' Barak (U), 41' Lasagna (U)
Ammoniti: Costa (B), Jankto (U), Gyamfi (U)

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