SCIALPINISMO

Ripide salite, cambi d’assetto, discese mozzafiato: è conto alla rovescia per Monterosa Skialp    

L’undicesima edizione della superclassica “by night” in Valle d'Aosta è in programma il primo venerdì del mese di marzo.

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Venerdì 4 marzo torna in pista (anzi, fuori…!) Monterosa Skialp, una delle gare in notturna più belle, impegnative ed attese. Primo in Italia ad avere aperto le porte allo scialpinismo, con un progetto che prevede itinerari di salita dedicati e spettacolari ridiscese in pista, il comprensorio sciistico Monterosa Ski è pronto a rilanciare e - dopo la cancellazione dello scorso anno a causa dell’emergenza sanitaria - propone l’undicesima edizione della superclassica a coppie disegnata tra le Valli di Gressoney, Ayas e non solo.

Maurizio Torri

Tra novità e conferme, la data della  Monterosa Skialp è stata fissata: si correrà nella serata di venerdì 4 marzo. La gara seguirà il classico format a coppie, in notturna con uno sviluppo di 30 chilometri e 2800 metri di dislivello positivo. Come da tradizione, sede di partenza e arrivo cambieranno ad anni alterni. Nel 2022 cuore pulsante dell’evento sarà Gressoney-La-Trinité.Per gareggiare nella “Valle dei 4000” sono richiesti allenamento e braccia forti viste le cinque salite affrontare lungo l’itinerario e gli undici cambi assetto previsti. Come sempre non mancheranno un tratto a piedi e discese mozzafiato su piste perfettamente preparate. La parola a Franco Torretta, Direttore Tecnico Monterosa SpA:

 

“Sono ormai trascorsi sette anni da quando il nostro comprensorio ha ufficialmente aperto le porte allo scialpinismo con tracciati appositamente pensati per gli amanti delle ‘pelli’. Itinerari che permettono loro di fare sport all’aria aperta, di godersi in tutta sicurezza lo spettacolo dei ghiacciai della Valle d'Aosta, di raggiungere i rifugi in quota, per poi ridiscendere sulle piste del comprensorio. In queste stagioni sono stati moltissimi gli appassionati di ski touring che hanno percorso gli itinerari di Bettaforca, Colle Betta e Passo dei Salati: chi facendo una sola salita, chi concatenando addirittura tutti e tre i percorsi”. 

Un progetto, quello di Monterosa Ski, che ha avuto il suo apice proprio lo scorso inverno e che va ben oltre l'appuntamento agonistico  di Monterosa Skialp. Nato per reazione alla prima emergenza sanitaria - il progetto stesso è ora in continua evoluzione, seguendo un processo di perfezionamento mirato a rendere sempre più fruibile l’esperienza scialpinistica. Un tema di strettissima attualità ed al centro del dibattito in tutte le stazioni di sport invernali nell'arco alpino. È ancora Torretta a parlarcene.

“Complice la chiusura degli impianti a causa dell'emergenza sanitaria, Monterosa ha deciso di mettere in sicurezza e battere alcuni tracciati per favorire chi - non potendo frequentare la montagna con le funivie - ha voluto provare a risalire le vette con le pelli di foca. È stato entusiasmante vedere quante persone ne abbiano approfittato per avvicinarsi a questo bellissimo sport. 

Spinti dal feedback ottenuto e forti della partnership pluriennale siglata con Dynafit, brand di riferimento per gli sport outdoor e in particolare per lo scialpinismo, abbiamo deciso di implementare il progetto volto a una fruizione della montagna a trecentosessanta gradi. La prima e più importante novità è la risalita "notturna". La sera del venerdì, dopo la chiusura piste, sarà possibile utilizzare l'itinerario di Colle Betta per salire fino a Colle Bettaforca e cenare al rifugio 2727, posto proprio in cima all'itinerario e - dopo cena - scendere con le lampade frontali lungo la pista da sci. Per garantire la sicurezza degli sciatori, le operazioni di battitura saranno opportunamente ritardate ed il servizio di soccorso piste chiuderà la pista all'orario prestabilito”.

Maggiori info su: www.visitmonterosa.com/monterosaskialp

               

                                 

                                 

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