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Europei, nuoto di fondo: Paltrinieri 4° nella 3km knockout, Filadelli 10°

Greg vola in semifinale, ma viene beffato allo sprint nell'atto conclusivo: è quarto posto, più indietro Filadelli e Acerenza

07 Ago 2026 - 13:13
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Non arriva un'altra medaglia dalla 3km knockout al maschile, dopo il bronzo di Ginevra Taddeucci nella prova femminile. Gregorio Paltrinieri manca infatti l'appuntamento col podio, nella gara che ci fa assistere al crollo dei tedeschi: Wellbrock (7°), Liebmann (8°) e Klemet (9°) mancano la top-3 dopo le ottime fasi eliminatorie. Greg chiude invece in quarta posizione (con Filadelli 10°), nella gara vinta a sorpresa dall'ungherese Dávid Betlehem.

La gara

 Restano venti le medaglie dell'Italia, che manca la chance di salire sul podio nella 3km knockout al maschile. Gli azzurri vedono infatti sfumare una maglia al fotofinish, dopo un arrivo in volata tra i francesi Olivier e Fontaine e il nostro Gregorio Paltrinieri, che chiude in quarta posizione. Una grande beffa per Greg, che aveva disputato una gara intelligente nelle fasi eliminatorie: quinto nei primi 1500m e secondo, con un ottimo ritmo, nella semifinale sui 1000m che aveva sancito l'eliminazione di Domenico Acerenza. Un errore d'interpretazione nella virata alla seconda boa e un rush finale non perfetto costano carissimi alla leggenda azzurra, che conquista così un'amara medaglia di legno. Ancor più amara la gara dei fuoriclasse tedeschi, dominatori in tutte le fasi eliminatorie e a bocca asciutta nella fase decisiva: Wellbrock chiude infatti 7° davanti a Liebmann (ingiocabile nelle prime due fasi) e a Klemet. L'oro va così a un protagonista a sorpresa, che azzecca una tattica di gara tanto azzardata quanto efficace. L'ungherese Betlehem scarta infatti in posizione laterale e potenzialmente esterna rispetto al traguardo, ma ne guadagna in velocità e libertà d'azione, lasciando tutti sul posto. La vittoria è sua, davanti ai francesi Olivier e Fontaine, che beffano Paltrinieri (4°) al fotofinish. Filadelli, che si era qualificato all'atto conclusivo, chiude invece in 10a e ultima posizione. Restano dunque venti le medaglie dell'Italia, che attende con ansia la gara conclusiva del nuoto in acque libere: la staffetta vede gli azzurri tra i favoriti, ma occhio a Germania e Ungheria.

"C'è rammarico ma ripartirò fiducioso"

 "Sentivo che ne avevo di più. Ho ricevuto tante botte, come sempre, negli ultimi 500 metri. Stavo risalendo, ma non c'è spazio: il campo gara della Senna è strettissimo. Non ho una partenza forte come gli altri e quindi mi ritrovo un attimo indietro nei primi giri di boa. Nell'imbuto finale sono stato anche sfortunato e imbottigliato. Sono sempre salito sul podio in Coppa del Mondo nella knockout sprint e oggi era come in una Coppa del Mondo perché ci sono tutti. Il livello è allucinante. Siamo tutti medagliati olimpici". Così Gregorio Paltrinieri, quarto nella knockout sprint agli Europei di fondo a Parigi. "Non è stata brutta la gara, è stato brutto il risultato - spiega il 31enne carpigiano campione di tutto - Mi sto sentendo sempre meglio giorno dopo giorno. Purtroppo poi le medaglie non arrivano. Si vive anche di emozioni, non solo di risultati. È stato bello comunque disputare questa gara e mi sono divertito anch'io. Ora testa alla prova a squadre: siamo una grande staffetta e dobbiamo prenderci la rivincita. Ripartirò fiducioso, però sì, c'è da lavorare". Infine una battuta sul ritiro di Gabriele Detti: "Definirlo compagno di squadra è riduttivo, è un compagno di vita, di tutto. È stato il mio più grande avversario e uno dei miei più grandi amici. Ci siamo divisi ad un certo punto, ma abbiamo continuato a sentirici e stare vicini. Mi fa strano perché è una parte anche di me. Sono contento di tutto quello che abbiamo realizzato insieme e gli auguro un grande futuro".

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