Tutti i protagonisti del Maurie Plant meeting di Melbourne

L'approfondimento sulla prima prova Gold del Continental Tour 2023

24 Feb 2023 - 08:26
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 © sprintnews

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Il meeting di Melbourne, dedicato al ricordo del manager e giornalista australiano Maurie Plant scomparso nel 2020 a 66 anni, ha inaugurato il Continental Tour Gold 2023 in una giornata di sole ma con tanto vento che non ha certo favorito il debutto stagionale, un po’ in sordina, del campione mondiale e argento olimpico dei 100 metri Fred Kerley, il quale ha vinto i 200 metri in 20”32 con una brezza contraria di -0.9 nella gara dedicata alla leggenda dello sprint Peter Norman, argento olimpico sui 200 metri a Città del Messico nel 1968 dietro a Tommie Smith.

Kerley, che ha corso la sua prima competizione dopo la semifinale mondiale dei 200 metri del 19 luglio scorso a Eugene quando fu eliminato a causa di un infortunio alla coscia, è stato leggermente sopravanzato dall’australiano Roahn Browning nei primi 100, ma poi ha cambiato marcia negli ultimi 90 e ha iniziato a celebrare alzando il braccio in segno di vittoria a 30 dalla fine, perdendo certamente qualche importante centesimo che avrebbe reso il suo successo più significativo.

Ricordiamo che il 27enne velocista di San Antonio in Texas, é uno dei tre sprinter ad aver corso in carriera sotto i 10 secondi sui 100 metri, sotto i 20 sui 200 e sotto i 44 sui 400 e di essere stato, nel 2021, il primo atleta della storia ad aver vinto gare di Diamond League in tutte e tre le discipline più veloci dell’atletica.

Fred ha studiato sports management alla Texas A&M University. E’ stato cresciuto dalla zia Virginia che ha adottato lui e i suoi quattro fratelli e sorelle. E’ cresciuto a Taylor in Texas, una piccola città a 30 minuti da Austin. Ha giocato a basket e football americano fino alle superiori ma nell’ultimo anno si è fratturato alla clavicola e si è concentrato sull’atletica.