Nuoto, Europei: avanti Curtis, Ceccon e Martinenghi. Staffette 4x200 in finale

10 Ago 2026 - 12:21
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 © Getty Images

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Agli Europei di nuoto di Parigi, bene le italiane nei 100 stile libero e ciò ovviamente fa ben sperare anche in ottica staffetta veloce. La primatista italiana (52"69) Sara Curtis - tesserata per Esercito e CS Roero, seguita alla Virginia University Todd DeSorbo e in Italia da Thomas Maggiora - tocca in 53"76, con un passaggio in 25"54 a buon ritmo e un ritorno decisamente più controllato in 28"22. Un tempo che vale alla 20enne di Savigliano il quarto tempo d'ingresso in semifinale. Avanza anche Emma Virginia Menicucci. La 24enne di Moncalieri - tesserata per Esercito e CC Aniene, preparata da Sandro Signori - è quindicesima in 54"45. Eliminate Alessandra Mao (Team Veneto) in 55"05 e Chiara Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) in 55"33. Comanda la campionessa iridata e primatista del mondo Marrit Steenbergen (51"68) con il record della manifestazione in 52"62 che ritocca di cinque centesimi il 52"67 siglato dalla fuoriclasse svedese Sarah Sjostrom a Berlino 2014.

Nei 50 farfalla Thomas Ceccon e Lorenzo Gargani, entrato in una nuova dimensione anche in vasca lunga, accedono alla semifinale rispettivamente con il nono e il dodicesimo riscontro cronometrico. Il venticinquenne campione di Schio e primatista italiano (22"67), oro europeo a Roma 2022 e bronzo iridato in carica - chiude in 23"10; tre posizioni indietro viaggia il 26enne siciliano, che griffa in 23"18. Si fermano Michele Lamberti e Michele Busa. Convincenti, anche con un pizzico di fortuna, Federica Toma e Alessia Bianchi che centrano le semifinali dei 200 dorso.  Spettacolari ad ogni sessione si preannunciano i 100 rana e nello show gli italiani ci saranno, per recitare ruoli importanti. Il primatista italiano (58"26) e campione olimpico Nicolo Martinenghi e il campione del mondo dei 50 Simone Cerasuolo sono già in versione turbo e viaggiano a braccetto in semifinale con il secondo tempo ex aequo in 59"11. Davanti ai due azzurri c'è solo sua maestà Adam Peaty in 59"08. Semaforo rosso, invece, per Ludovico Blu Art Viberti e Christian Mantegazza.

In finale le 4x200 stile libero. Anna Chiara Mascolo (1'59"37), Matilde Biagiotti (1'58"53), Bianca Nannucci (1'58"78), Alessandra Mao (2'00"89) hanno chiuso le batterie con il quarto tempo in 7'57"57. Filippo Megli (1'47"53), Alessandro Ragaini (1'48"01), Jacopo Barbotti (1'46"86) e Marco De Tullio (1'46"33) hanno invece fatto segnare il sesto crono in 7'08"73.