SETTEBELLO

Pallanuoto: l'Italia travolge il Sudafrica all'esordio

 

I campioni del Mondo in carica archiviano la pratica già nel primo tempo: finisce 21-2, cinquina per Di Fulvio

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Inizia con una roboante vittoria il cammino della Nazionale italiana di pallanuoto alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Al Tatsumi Water Polo Centre, il Settebello campione del Mondo in carica travolge 21-2 (2-0, 8-2, 7-0, 4-0) al debutto il Sudafrica, di fatto mai in partita e a contatto soltanto al termine del primo quarto. Tra gli azzurri allenati da Sandro Campagna il protagonista assoluto è Francesco Di Fulvio, autore di cinque reti.

L'Italia rispetta ampiamente il pronostico della vigilia e batte facilmente il Sudafrica, conquistando la prima vittoria nella fase a gironi del torneo di pallanuoto di Tokyo 2020. Al Tatsumi Water Polo Centre, il Settebello travolge 21-2 il modesto Sudafrica, incapace di reggere alcun tipo di confronto con i campioni del Mondo in carica. Gli uomini di Sandro Campagna passano subito in vantaggio con il diagonale dopo due minuti di Velotto, mentre a trovare il raddoppio, dopo qualche impreciso tentativo da parte degli azzurri, è Di Fulvio, che con l'aiuto del palo sorprende il portiere sudafricano Madi. Nel secondo quarto, la formazione di Campagna ritrova la sua proverbiale concretezza, fa valere la differenza dal punto di vista fisico, tecnico e del nuoto e si porta rapidamente sul 9-0: segnano Echenique, Figari, Renzuto, Bodegas, Presciutti e due volte Di Fulvio, che realizza una tripletta prima dell'intervallo lungo, con la partita già ampiamente chiusa. Il Sudafrica si aggrappa alle gioie individuali: Rezelman e Stone trovano i primi gol della rassegna, ma a metà gara è +8 (10-2) per il Settebello.

Il successo all'esordio archiviato con 16 minuti di anticipo non ferma gli uomini di Campagna, vincitori del bronzo a Rio 2016, anzi: nel terzo quarto gli azzurri mettono a segno un terrificante 7-0 che porta il punteggio sul 17-2, con anche Luongo e Dolce che si iscrivono a referto e trovano le loro prime reti olimpiche in carriera. L'ultimo quarto è pura accademia: Nicosia prende il posto di Del Lungo tra i pali, poi vanno ancora a segno Luongo e Aicardi, con Di Fulvio che ne approfitta per impreziosire il suo bottino personale, che a fine gara ammonterà a cinque reti. Il tabellino si completa con sette doppiette: le realizzano Velotto, Echenique, Figari, Aicardi, Presciutti, Luongo e Bodegas, a cui vanno aggiunte le singole marcature di Renzuto e Dolce. Un festival del gol, un debutto quasi perfetto: a voler cercare un piccolo neo in questo 21-2, gli azzurri sono stati imprecisi dal punto di vista offensivo nel corso del primo quarto. Dettagli da limare in vista delle prossime partite, dato che ci saranno squadre ben più dure del Sudafrica da affrontare: l'Italia se la vedrà ora con un avversario molto più ostico, la Grecia.

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