I BIG

Calcio a Tokyo 2020, le stelle convocate: da Asensio a Dani Alves, da Kessie agli otto "italiani"

Spagna e Brasile sono le due selezioni con le rose più competitive: Argentina, Francia e Germania puntano solo sui giovani

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Il calcio alle Olimpiadi di Tokyo 2020 non è lo sport che ruba la copertina - a causa del limite di età -, ma la possibilità di convocare alcuni fuoriquota alza il tasso tecnico del torneo che prende il via giovedì. Nonostante molte stelle siano state trattenute dai rispettivi club, non mancano rappresentanti di qualità del mondo del pallone: Dani Alves, Marco Asensio e Franck Kessie sono solo alcuni dei nomi più conosciuti.

LE STELLE

I fari vanno posti prima di tutto sulla Spagna, che ha deciso di schierare l'artiglieria pesante alla caccia dell'oro dopo l'eliminazione in semifinale a Euro 2020 per mano dell'Italia. Proprio dalla spedizione di Luis Enrique sono stati infatti presi in prestito alcuni talenti di primissimo livello come Pedri, Dani Olmo e Mikel Oyarzabal, ma a loro si aggiungono altri calciatori eccezionali come Dani Ceballos dell'Arsenal e Marco Asensio del Real Madrid. Dando un'occhiata alla rosa, la selezione iberica è quindi quella che pare più attrezzata, ma il Brasile risponde affidando le speranze a un gruppo eterogeneo tra cui spiccano però Antony dell'Ajax, Gabriel Martinelli dell'Arsenal e Richarlison dell'Everton. A guidare la Seleçao, però, ci sarà l'incredibile esperienza di Dani Alves, finito al San Paolo dopo l'addio al calcio europeo ma ancora assolutamente in grado di fare la differenza alle Olimpiadi. Argentina e Francia non presentano nomi di primissimo livello ma molti talenti promettenti, mentre nella Germania i nomi forti sono Maximilian Arnold del Wolfsburg e Benjamin Henrichs del Lipsia. Da tenere d'occhio la Costa d'Avorio: Eric Bailly (Manchester United) e Franck Kessie possono fare la differenza.

GLI "ITALIANI"

Il centrocampista del Milan è senza dubbio uno dei giocatori più attesi delle possibili outsider, ma non è assolutamente l'unico calciatore a Tokyo che milita in Italia. Sono otto in tutto, tra Serie A e B. I rossoneri potranno essere orgogliosi anche di Pierre Kalulu con la Francia, mentre la difesa dei padroni di casa del Giappone si baserà su Maya Yoshida della Sampdoria e su Takehiro Tomiyasu del Bologna, al centro di molte voci di mercato. Per la Costa d'Avorio sono stati chiamati anche Wilfred Singo del Torino e Christian Kouamé della Fiorentina. Due i nomi provenienti dalla serie cadetta, uno dalla Reggina e uno dal Pisa: l'honduregno Rigoberto Rivas gioca nei calabresi, il romeno Marius Marin milita nei toscani. Ultimo cenno per Adolfo Gaich, argentino nell'ultima stagione al Benevento: è rientrato al Cska Mosca dopo il prestito, pertanto non può essere considerato un "italiano".

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