La Federcalcio brasiliana (Cbf) ha pubblicato un video sui suoi profili social una settimana dopo l'eliminazione del Brasile dai Mondiali del 2026, offrendo un messaggio di incoraggiamento ai suoi tifosi. L'effetto è stato però contrario a quello sperato, venendo sommersa da una valanga di critiche che ha messo in luce la profondità del malcontento accumulato intorno alla "Selecao" verde-oro. Il video, pubblicato su X sette giorni dopo la sconfitta per 2-1 contro la Norvegia, che ha eliminato il Brasile agli ottavi di finale, conteneva una promessa per il futuro: "Tra quattro anni, preparatevi, perché saremo ancora più forti, puntando alla sesta stella". La didascalia che accompagnava il post recitava: "Un film che non volevamo scrivere, su una storia che non può essere dimenticata. Potete crederci". Il tono del messaggio, che riconosceva la sconfitta e invitava alla pazienza, è stato percepito da alcuni tifosi come una risposta istituzionale inadeguata a quanto accaduto. "Andate all'inferno. È tutta una questione di marketing, è tutta retorica a buon mercato", ha scritto un utente, dando il tono generale ai commenti che si sono accumulati sotto il video. Un altro è stato più diretto nella sua diagnosi: "La Cbf è un cancro. Solo il giorno in cui la Confederazione metterà il calcio brasiliano al di sopra dei propri interessi vinceremo di nuovo qualcosa". Infine c'è stato chi ha sottolineato gli alti prezzi dei biglietti come ulteriore prova dell'indifferenza verso i tifosi.