Mondiali 2026: "Francia senza francesi", ex premier spagnolo accusato di razzismo

13 Lug 2026 - 12:07
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 © italyphotopress

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È bufera sull'ex primo ministro della Spagna Mariano Rajoy, accusato di razzismo per aver definito la Francia, avversaria delle Furie Rosse nella semifinale dei Mondiali, una "nazionale senza francesi" in riferimento ai tanti calciatori nella rosa con origini africane. Come riportato dai principali media francesi e spagnoli, durissime le reazioni a partire dal governo francese che ha definito le dichiarazioni dell'ex primo ministro spagnolo Mariano Rajoy "assolutamente inaccettabili" e "aberranti". "Se tale affermazione è vera, è assolutamente inaccettabile. Non rispecchia in alcun modo ciò che la Francia rappresenta", ha dichiarato il ministro dell'Interno francese Laurent Nuñez in un'intervista a BMF TV. Secondo il presidente della Federazione calcistica francese (FFF), Philippe Diallo "le parole di Mariano Rajoy sulla nazionale francese contengono un intollerabile sentore di razzismo". 

Anche il Primo Ministro spagnolo, Pedro Sánchez, ha risposto a Rajoy tramite il suo account X. "La Spagna appartiene a coloro che la amano e lavorano per essa. Non a coloro che la disonorano con dichiarazioni xenofobe", ha sottolineato Sánchez. "Francia, ci vediamo in semifinale. Che vinca la squadra migliore e che il razzismo perda", ha aggiunto Sánchez. Anche l'attaccante della Spagna Borja Iglesias, a proposito delle parole di Rajoy, ha replicato: "Sono sorpreso che stiamo ancora discutendo di questo. Capisco che non l'abbia detto con cattive intenzioni, ma dobbiamo essere più vigili su questo tipo di affermazioni. Il multiculturalismo francese è una risorsa. Siamo tutti diversi, è questo che ci rende ricchi", ha aggiunto il centravanti del Celta Vigo.