Le autorità argentine hanno consigliato ed ottenuto che i suoi tifosi non entrino a contatto con quelli inglesi in vista del match valido per le semifinali dei campionati del mondo di calcio che si disputerà mercoledì ad Atlanta, definito come quello "più ad alto rischio" di tutto il torneo. Lo riferisce un comunicato del ministero della Sicurezza di Buenos Aires diramato al termine di una serie di riunioni di coordinamento operativo presso il Centro Internazionale di Cooperazione di Polizia (Ipcc) di Leesburg, in Virginia. Tra i partecipanti alla riunione, riferisce la nota, figuravano il responsabile della valutazione e analisi dei rischi della Fifa, rappresentanti dell'Fbi, della Polizia di Stato della Georgia (Atlanta), del Dipartimento di Polizia di Miami, della Royal Police (Regno Unito), il commissario capo della Divisione Eventi di Massa della Polizia di Buenos Aires e il direttore nazionale della Sicurezza per gli Eventi Sportivi dell'Argentina. Le autorità argentine hanno presentato una serie di "raccomandazioni operative per rafforzare le misure di sicurezza" con l'obiettivo "di minimizzare i contatti tra i gruppi di tifosi più radicalizzati, mantenendo al contempo le aree esistenti riservate alle famiglie e quelle miste".
Al termine della riunione, si riferisce, "è stato concordato che i tifosi argentini entreranno nello stadio dal Gate 4, mentre i tifosi inglesi dal Gate 3" e di "aumentare significativamente la presenza delle forze dell'ordine intorno allo stadio e di incrementare il personale di sicurezza privato nelle tribune e nelle aree comuni". Le misure di sicurezza, si aggiunge, "includeranno anche un maggiore dispiegamento di forze dell'ordine negli hotel in cui alloggeranno entrambe le delegazioni e su tutti i loro mezzi di trasporto ufficiali". "La partita tra Argentina e Inghilterra è stata classificata come la partita a più alto rischio dell'intera competizione e, di conseguenza, richiederà le misure di sicurezza più complesse del torneo, con controlli d'ingresso rafforzati e un dispiegamento preventivo senza precedenti per garantire che la giornata si svolga in un clima di pace, ordine e convivenza", conclude la nota.