Alla vigilia della semifinale del Mondiale 2026 tra Argentina e Inghilterra, la Federazione argentina dei veterani della guerra delle Malvinas ha invitato con un messaggio i tifosi e i media a non trasformare la sfida in una rivincita del conflitto del 1982. Nel documento si afferma che "lo sport non è una guerra, non è una rivincita, è solo una partita" e si sottolinea che la disputa sulla sovranità delle isole deve continuare a essere perseguita "con la diplomazia, la verità storica e il reclamo pacifico", senza "xenofobia né odio", pur mantenendo vivo il ricordo dei 649 militari argentini morti nel conflitto. Il comunicato si inserisce anche nel clima alimentato dal successo de "La Cuarta Estrella", la canzone diventata la colonna sonora di questo Mondiale in Argentina. Il ritornello celebra il sogno di conquistare la quarta Coppa del Mondo albiceleste con Lionel Messi, ma richiama anche due ferite ancora vive nell'immaginario collettivo argentino: il Mondiale degli Stati Uniti del 1994, segnato dalla squalifica per doping di Diego Maradona, e la guerra delle Malvinas contro il Regno Unito.