Dumoulin: "Sono felice e sorpreso"

La maglia rosa: "Non mi devo rilassare nella terza settimana"

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Prima il pellegrinaggio in uno dei luoghi più sacri per il ciclismo italiano, al Mausoleo di Fausto Coppi a Castellania. Poi la vittoria spettacolare, da padrone, in maglia rosa, a Oropa, la Montagna Pantani di questo Giro d'Italia, dove il Pirata nel '99 vinse una delle tappe più incredibili della sua carriera, dopo il salto della catena. La giornata di Tom Dumoulin è stata "incredibile! Sono super felice e sono sorpreso".

Due minuti e 47 secondi di vantaggio su Quintana, 3'25" su Pinot, 3'40" su Nibali: la classifica generale sorride sempre di più all'olandese della Sunweb, capace di rintuzzare gli attacchi del colombiano per poi prendergli addirittura 14". L'entusiasmo è tanto, ma Dumoulin sa che non è ancora finita. Anzi: manca la terza e decisiva settimana.

"È stato un successo incredibile e sorprendente, sono davvero super-contento. La squadra ha fatto un ottimo lavoro e adesso ci aspettano le montagne più dure. Ho un ottimo vantaggio, ma l'ultima settimana è tutta da vivere, devo rimanere concentrato fino alla fine. Sapevo che Quintana avrebbe attaccato e sognavo di contrattaccare, ma non credevo di farlo così. Quando è partito sono andato in difficoltà, non potevo seguirlo e sono salito con il mio ritmo", ha spiegato il vincitore di tappa e maglia Rosa subito dopo l'arrivo.

"Poi gli sono arrivato sempre più vicino. Quando Zakarin ha accelerato ho pensato solo a guadagnare tempo su Nibali, Pinot e Mollema. Ho un grande vantaggio entrando nell'ultima settimana. Vedremo se sarà sufficiente. Questa tappa era adatta alle mie caratteristiche ma l'ultima settimana sarà diversa con un sacco di salite. Siamo ancora lontani da Milano".

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