Il ct: "Decisiva la gara con la Svizzera? Non cambia niente, andiamo come sempre lì per vincere"
Non felice, ma nemmeno preoccupato. Roberto Mancini analizza con serenità il pareggio contro la Bulgaria nella prima uscita da campioni d'Europa della sua Italia e si proietta già verso la sfida, importante, di domenica contro la Svizzera: "Cosa ci è mancato per vincere? Ci è mancato di essere un po’ più precisi in zona gol - taglia corto il ct -. Siamo stati un po’ imprecisi, è sembrata una di quelle partite in cui se giochi anche altri 30 minuti la palla comunque non entra".
E ancora: "Loro hanno difeso bene, abbiamo creato delle occasioni, loro hanno fatto un’azione in contropiede e hanno fatto gol. Errore di Florenzi sul pareggio? Poteva far fallo, ma non eravamo messi così male anche se abbiamo preso una ripartenza, eravamo tre contro tre, è stata casualità".
Infine sulla gara contro la Svizzera: "Il pari rende più importante la partita di domenica? No, certo se avessimo vinto sarebbe stato meglio, ma non cambia nulla: con la Svizzera giochiamo per vincere come sempre".
Sulla stessa lunghezza d'onda del ct si è immediatamente sintonizzato Leonardo Bonucci: "Spiace perché ci tenevamo a festeggiare davanti ai nostri tifosi dopo l’11 luglio (finale vinta degli Europei). Abbiamo fatto la nostra partita, con intensità e aggressione, abbiamo preso gol su una palla in uscita non fermata. Nel secondo tempo abbiamo creato 4-5 occasioni, ma il loro portiere era in grande condizione stasera, in ogni caso ho visto lo stesso spirito dell’Europeo". E infine: "Sapevamo che contro la Svizzera dovevamo vincere tutte e due le partite e così sarà: andiamo in Svizzera per vincere e poi vedremo quando ci sarà il ritorno a novembre".
Federico Chiesa in gol nell'1-1 contro la Bulgaria non è soddisfatto: "Non abbiamo portato a casa i tre punti in vista di domenica, saremo stati più sereni. Dobbiamo andare in Svizzera giocando come sappiamo. Stasera abbiamo dimostrato di avere grandi idee e grande gioco. L'emozione per il gol è stata forte ma voglio vincere e oggi non l'abbiamo fatto. Dobbiamo pensare a vincere con il nostro gioco e pensiamo già alla Svizzera. La prima della stagione è sempre la più difficile, anche l'anno scorso pareggiammo con la Bosnia. Abbiamo poi dimostrato che i risultati sarebbero arrivati".