VERSO EURO 2020

Qualificazioni Euro 2020: goleade per Belgio, Olanda e Russia, Slovenia ko in Polonia  

Lukaku e Mertens guardano dalla panchina il decimo successo su 10 partite dei compagni (6-1 su Cipro), 5-0 Oranje sull'Estonia ma il girone va alla Germania

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Goleada per il Belgio, che nell'ultima partita delle qualificazioni a Euro 2020 batte in rimonta Cipro per 6-1 e chiude a 10 vittorie in 10 partite (in panchina Lukaku e Mertens). L'Olanda travolge per 5-0 l'Estonia, ma termina il girone dietro la Germania. La Russia fa 5-0 a San Marino, 3-2 senza Piatek per la Polonia contro la Slovenia (Ilicic a segno) che in questo modo viene superata dalla Macedonia, terza nel gruppo G dopo l'1-0 su Israele.

GRUPPO C
Un bel 5-0 per l'Olanda, che saluta così le qualificazioni a Euro 2020 dopo aver mancato sia gli Europei del 2016 che i Mondiali 2018. La vittoria della Germania sull'Irlanda del Nord nega però la vittoria del girone agli Oranje, nonostante il trionfo sull'Estonia. L'Olanda si porta in vantaggio già al 6', quando Wijnaldum sfrutta uno splendido traversone di Promes, si coordina e sblocca il punteggio. Il raddoppio arriva al 19' ed è segnato di testa da Ake su corner battuta da Depay. L'Estonia si vede nel finale di tempo con un tiro insidioso di Sorga, ma il match rimane autorevolmente sotto il controllo dei padroni di casa: nella ripresa Stengs chiama alla grande parata il portiere ospite Lepmets, quindi chiude il triangolo con il solito Wijnaldum che cala il tris al 66'. C'è anche spazio per la tripletta di Wijnaldum (a segno al 79' su gran servizio in profondità di Stengs) e Boadu, che all'87' sfrutta il lob di Strootman e batte in uscita il portiere avversario, ripresentando in vista degli Europei un'Olanda di nuovo tirata a lucido.

GRUPPO I
Dieci vittorie in dieci partite, con 40 gol segnati e appena 3 subiti. Questi i numeri con cui il Belgio chiude un percorso impressionante verso Euro 2020, confermato nell'ultima uscita ufficiale del girone delle qualificazioni. A sorpresa a Bruxelles è però Cipro a portarsi in vantaggio al 14', quando Ioannou sorprende per vie centrali Alderweireld e Denayer, battendo Mignolet. Il Belgio però ci mette appena due minuti a rimettere le cose a posto, quando al 16' Benteke ci prova in testa di tuffo su assist di De Bruyne e poi è lesto a ribadire in rete da terra sul controtraversone di Carrasco. Padroni di casa quindi in vantaggio al 36' grazie a un destro sporco di De Bruyne su cui pasticcia il portiere Neofytos. Lo stesso fuoriclasse del Manchester City trova la doppietta al 42', dopo una fantastica veronica cui segue un diagonale di destro che finisce nell'angolino. Prima dell'intervallo c'è quindi gloria anche per Carrasco (a segno al 42' con un gran destr al volo dall'area piccola). Nella ripresa l'autogol di Christoforou al 51' e Benteke in contropiede al 68' rendono il punteggio finale ancora più rotondo. Rimangono in panchina Lukaku e Mertens. A San Marino è invece la Russia a imporsi con margine decisamente ampio: 5-0. Ospiti in vantaggio già al 3' grazie alla conclusione di Kuzyaev che inganna Simoncini. Lo stesso portiere di casa nulla può all'11', quando Petrov lo batte da due passi. Quindi dice di no a Miranchuk con un grande intervento, ma al 49' è proprio Miranchuk a batterlo di testa. Al 56' arriva il poker, firmato dalla distanza da Ionov e al 78' Komlichenko, appena entrato in campo, chiude le ostilità. La Scozia, reduce dalla fondamentale vittoria di Cipro, si conferma terza forza del girone battendo il Kazakistan in una sfida altrettanto delicata e conclusa con una vittoria per 3-1 maturata dopo un primo tempo da dimenticare. A Glasgow si portano infatti in vantaggio gli ospiti con la botta da fuori area di Zainutdinov al 34', nella ripresa sono McGinn con una punizione al 48' e Naismith con un colpo di testa al 64' a confezionare la rimonta. Al 91' è quindi ancora McGinn a chiudere definitivamente i conti.

GRUPPO G
A Varsavia arriva la grande delusione per la Slovenia, che dopo una partita giocata a grandi livelli sul campo di una Polonia che ha già da tempo vinto il girone deve perdere e salutare il terzo posto nel girone, che permetteva di conservare qualche speranza di prendere parte a Euro 2020. Finisce invece 3-2, un punteggio che premia la Macedonia in grado di battere Israele per 1-0. La Polonia si porta in vantaggio già al 3' grazie a Szymanski, bravo a trovare l'angolo giusto con un bolide dalla distanza dopo che gli ospiti se l'erano cavata su un calcio d'angolo. La partita è però bellissima, come dimostra il pareggio di Matavz al 14' su ispirazione dell'atalantino Ilicic. Prima dell'intervallo sono Piszczek e Lewandowski a sfiorare il nuovo vantaggio polacco, trovato quindi dal centravanti del Bayern Monaco al 56' con un tocco sotto su iniziativa di Jedrzejczyk. La Slovenia non si arrende e al 61' pareggia nuovamente con l'indomito Ilicic, ma all'81' Goralski sfrutta la sponda di Grosicki e regala la vittoria alla Polonia (con Piatek che assiste all'intera partita dalla panchina). Nel finale c'è anche l'espulsione di Kurtic. Chi può festeggiare è quindi la Macedonia, che dopo aver sfiorato il vantaggio con il napoletano Elmas al 4' batte la grazie a Nikolov nei minuti di recupero del primo tempo: è il gol decisivo per l'1-0 finale. Vince in casa anche la Lettonia, con Oss che al 65' firma il gol che stende l'Austria che comunque prenderà parte agli Europei.

GRUPPO E
Il Galles batte per 2-0 l'Ungheria e la supera in classifica, chiudendo il gironcino al secondo posto. Padroni di casa in vantaggio al 15' grazie a una splendida iniziativa sulla destra di Gareth Bale, che poi crossa al centro dove lo juventino Ramsey in perfetta solitudine incorna in gol. Nel corso del primo tempo potrebbe anche arrivare il raddoppio, ma il colpo di testa di Moore manca la porta di pochissimo. Ci prova anche l'Ungheria, ma Hennessey para alla grande su Sallai. A inizio ripresa è quindi ancora Ramsey a segnare il gol della sicurezza per il Galles ribadendo in rete al 47' una palla su cui Moore aveva tentato un'improbabile acrobazia. Resta terza in classifica la Slovacchia, nonostante la vittoria casalinga per 2-0 sull'Azerbaigian: dopo un primo tentativo del centrocampista del Parma Kucka (Balayev attentissimo gli dice di no) è Bozenik al 19' a portare in vantaggio i padroni di casa sfruttando l'assist dell'eterno Hamsik. Nella ripresa viene annullato a Pekarik il raddoppio per fuorigioco. Nel finale c'è quindi la gioia del gol per Hamsik, che all'86' raddoppia con una botta da fuori area.

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