Ultime notizie su lupino
Motocross, Italia seconda al Nazioni in Usa
La rinuncia, a malincuore, a prendere parte al GP di Imola aveva un obiettivo ben chiaro: provare a portare l'Italia sul podio al Motocross delle Nazioni, il tradizionale appuntamento a squadre che chiude la stagione iridata. E Antonio Cairoli ci è riuscito. Pur non al meglio della forma, il siciliano è stato capace di guidare il team azzurro a un secondo posto che ha dello straordinario. Merito anche di un Alessandro Lupino super e di un Michele Cervellin concreto e veloce. A RedBud, nel Michigan, Cairoli ha concluso le sue due manche al quarto e sesto posto, mentre Lupino è stato quinto e dodicesimo e Cervellin decimo e quattordicesimo (piazzamento poi scarato). Una prestazione di squadra meravigliosa, che ha consentito all'Italia di chiudere seconda, per due soli punti, alle spalle dell'imbattibile Francia (quinto titolo di fila) di Paulin, Ferrandis e Tixier e davanti all'Olanda del neo campione MXGP, Jeffrey Herlings.
Motocross, ecco l'Italia per il Nazioni
E' stata presentata la squadra italiana che nel fine settimana parteciperà al Motocross delle Nazioni sulla pista americana di RedBud, in Michigan. Gli Azzurri saranno guidati dal nove volte campione del mondo Antonio Cairoli. L'obiettivo del siciliano, al fianco di Alessandro Lupino e Michele Cervellin, è il podio.
Motocross, Cairoli soffre anche in Svezia
Antonio Cairoli ha stretto i denti e anche in Svezia, undicesima tappa del Mondiale motocross, ha pagato i postumi della caduta di Maggiora. Alla fine lo stoico siciliano della Ktm ha raccolto un po' di punti che gli hanno permesso di limitare i danni, salendo al secondo posto nella generale della MXGP. Assenti a Uddevalla gli infortunati Nagl e Desalle e con Villopoto desaparecido, Tony ha chiuso al 13° posto gara 1 complice anche una caduta, mentre è stato ottimo terzo nella seconda. Sfortunatamente, a vincere entrambe le manche è stato il leader del campionato Romain Febvre (Yamaha), che è così salito a +39 in classifica. Sul podio del GP sono saliti anche van Horebeek (Yamaha) e Kevin Strijbos (Suzuki).