I giornali sportivi: martedì 20 ottobre 2026
© Rassegna Stampa
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Avanti con Luciano Spalletti. Questo è ciò che trapela da fonti vicine alla Juventus dopo la brutta sconfitta interna contro la Lazio: il tecnico toscano al momento non è in discussione ma è chiaro che la società si attende una svolta a breve termine, già tra Rennes in Europa League il doppio appuntamento ravvicinato in campionato contro Lecce e Genoa.
Nei colloqui che proprietà e dirigenza, però, si è ovviamente ragionato a 360° contemplando pure il caso peggiore, quello in cui l'auspicato rilancio restasse incompiuto. Questa strada porta dritto a due bivi, uno a breve termine e un altro a medio-lungo termine, a seconda dei risultati. Se la situazione fosse immediatamente irrecuperabile, la piazza non accetterebbe altro nome che quello di Antonio Conte, mettendo in qualche modo in difficoltà i piani societari che in questa fase non contemplano il ritorno dell'ex ct azzurro. Piuttosto, circola il nome di Stefano Pioli, altro ex bianconero (62 presenze tra il 1984 e il 1987, condite da 4 trofei), che forse avrebbe più il sapore di una soluzione-tampone che porterebbe a una nuova rivoluzione la prossima estate.
Dunque, a meno di non cedere sul nome di Conte, si arriverebbe al 2027 con l'esigenza di un nuovo allenatore sul quale fondare il progetto sportivo. E circolano già i primi nomi: piacciono in particolar modo Simone Inzaghi e Francesco Farioli. L'ex Inter è alla seconda stagione all'Al Hilal e potrebbe anche aver voglia di tornare in Europa per tornare a lottare per palcoscenici più prestigiosi e accettando uno stipendio più in linea coi tempi nerazzurri visto che il contratto con gli arabi scade proprio a fine stagione. L'attuale tecnico del Porto, invece, sarebbe alla sua prima esperienza da capo allenatore in Italia, un premio per le belle stagioni al Nizza, all'Ajax (nonostante la beffa dello scudetto perso) e in Portogallo.
Infine, attenzione a Vincenzo Italiano. In passato vicino a Milan e Napoli, ora è al Besiktas dove ha un contratto fino al 2028. Ma se arrivasse il richiamo della Signora...
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