La GEN4 spunta a Monza: Porsche in pista con la 975 RSE
I piloti ufficiali della casa tedesca, tra cui il Campione del Mondo Pascal Wehrlein, hanno guidato la nuova vettura di Formula E all’Autodromo di Monza in un test a porte chiuse.
di Massimiliano Cocchi© Ufficio Stampa
Per la prima volta una monoposto di Formula E ha girato sull’asfalto di Monza: protagonista la Porsche 975 RSE, la vettura con cui la casa tedesca prepara la sfida alla stagione 2026-27 del campionato riservato alle monoposto elettriche.
Due giornate di test, sabato 17 e domenica 18 ottobre, organizzate da Porsche con al volante i piloti ufficiali. Tra loro Pepe Martì e Pascal Wehrlein, Campione del Mondo in carica della serie elettrica, impegnati a raccogliere dati e verificare il comportamento della nuova vettura su un tracciato completamente inedito per le monoposto a batteria.
Per la Formula E la GEN4 segna non solo un salto prestazionale, ma un vero e proprio cambio di approccio: la potenza quasi raddoppia, ma anche l'aerodinamica giocherà un ruolo importante. Nella modalità Attack Mode le nuove monoposto possono raggiungere una potenza di oltre 800 CV mentre nella configurazione standard dispongono di circa 600 CV, numeri accompagnati da un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 1,8 secondi e da una velocità massima dichiarata di 335 km/h.
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In qualifica e nella gara Sprint le monoposto adotteranno una configurazione pensata per privilegiare il carico aerodinamico e la prestazione pura, mentre nella gara più lunga si passerà a un assetto "tradizionale", studiato per ridurre la resistenza all’avanzamento e contenere i consumi. Differenze tutt’altro che marginali rispetto alla GEN3, che rendono necessario per i team confrontarsi con circuiti capaci di mettere alla prova velocità, efficienza e comportamento della vettura anche su tracciati veloci. Proprio come Monza. Per la Formula E nessuna gara in vista nel Tempio della Velocità, ma nella stagione 13, oltre ai circuiti cittadini, entreranno in calendario piste più complete come Austin, Zandvoort e Brands Hatch, per tutti una vera e propria incognita. Da qui la scelta di un test così impegnativo: raccogliere quanti più dati possibili su un tracciato con lunghi rettilinei quindi molto impegnativo per quanto riguarda il consumo energetico.
C’era grande curiosità per scoprire i tempi sul giro della GEN4, ma nessun riscontro cronometrico ufficiale è stato diffuso. Il lavoro svolto a Monza avrà comunque permesso di raccogliere indicazioni preziose in vista dei prossimi appuntamenti: dai test collettivi di Jarama, in programma dal 16 al 20 novembre, fino al debutto ufficiale della nuova generazione, previsto il 18 e 19 dicembre a Jeddah, in Arabia Saudita.