Alcune dichiarazioni di Christian Horner sul suo sogno di approdare alla Ferrari hanno creato scompiglio qualche settimana fa e soprattutto hanno messo in difficoltà Frederic Vasseur, già alle prese con una stagione, che non sta portando i risultati sperati. L'ex team principal della Red Bull, però, ha voluto fare alcune precisazioni, se non proprio una marcia indietro. “Non ho mai detto che la Ferrari è il mio sogno, mai detto. Il tempismo di tutta quella storia è stato davvero sfortunato. Ho rilasciato un’intervista ad un tipo che è un grande fan di Lewis Hamilton e abbiamo parlato di diversi team, tra cui la Ferrari. Ho cercato di essere rispettoso nei confronti della Ferrari e va detto che quelle parole sono circa di un mese prima rispetto alla data di pubblicazione. Ma il titolo era forzato, volevo solo dire che la Ferrari ha un posto speciale nel nostro sport”, ha detto al podcast The Race.
“L’intervista e quel che stava succedendo tra i loro piloti, ha creato una piccola tempesta. Mi è spiaciuto per Fred, so cosa significa guidare un team sottoposto a forti pressioni”, ha aggiunto.
Niente Maranello, dunque, nel suo futuro? “La Ferrari ha una posizione di enorme influenza in F1. Quest’anno hanno un ottimo telaio e sono un po’ indietro come potenza del motore. Tutti vorrebbero vederla vincere di nuovo. Ma per quando mi riguarda, forse sono concentrato su altre opzioni. Naturalmente essere associati alla Ferrari è un grande onore, ma non sto cercando di ottenere quel posto“.
Horner chiede ai ferraristi di avere pazienza: “In qualsiasi organizzazione la stabilità è fondamentale. Durante la mia esperienza in Red Bull mi sono seduto al tavolo con sei o sette team principal, da Jean Todt a Fred. La stabilità è fondamentale e la Ferrari ha ulteriormente pressione, essendo un team nazionale. Fred è un manager molto capace con un ottimo pedigree nelle categorie inferiori. Probabilmente ha solo bisogno di più tempo”.