EXTREME E

Andretti United conferma Catie Munnings e Timmy Hansen per il 2022: il futuro è... SUV!

C'è anche la coppia del team Andretti United tra i favoriti del terzo appuntamento della serie riservata ai SUV elettrici.

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Ci saranno sicuramente Catie Munnings e Timmy Hansen tra i protagonisti dell'Arctic X-Prix, terzo appuntamento della Extreme E questo fine settimana in Groenlandia. La rallista britannica ed il suo collega svedese - attualmente quarti della classifica generale - sono appena stati confermati dal team Andretti United Extreme anche per la prossima stagione del "monomarca" riservato ai SUV elettrici Odyssey 21. 

Per la 24enne Munnings e per il 29enne Hansen (il cui fratello Kevin affianca la connazionale Mikaela Ahlin-Kottulinsky nel team di Jenson Button) la prova "artica" rappresenta un passaggio-chiave nella rincorsa al podio della classifica generale. La coppia Munnings-Hansen occupa attualmente la quarta piazza con 37 punti, sette in meno dei già citati Ahlin-Kottulinsky e Kevin Hansen. Più difficile mettersi sulle tracce di Taylor-Kristofferson (Rosberg RXR9) e Gutierrez-Loeb (Hamilton X44), primi e secondi della generale con 71 e 57 punti rispetivamente.

Intanto Catie affronta la prova con la serenità che deriva dall'ingaggio per la prossima stagione e la popolarità in crescendo, soprattutto quella raggiunta nel Regno Unito e che, in attesa di un exploit da primato al volante del SUV Odyssey 21, è per ora legata al prestigioso ruolo di "driving coach" svolto la scorsa primavera a Knockhill (Scozia), quando Munnings istruì appunto sua Altezza Reale William d'Inghilterra nel test svolto dal Duda di Cambridge al volante del SUV elettrico. 

 CATIE MUNNINGS:

“Amo tutto della mia avventura nella Extreme E con Andretti United Extreme e non potrei chiedere un compagno migliore di Timmy. Quindi sono felice di poter continuare a correre con Andretti Autosport e United Autosports, due realtà di primo livello nel motorsport ed una squadra di professionisti dai quali ho tutto da imparare. Extreme E è una serie che può fare la differenza: è molto più che competizione, ci stiamo impegnando per attirare l'attenzione su tematiche ambientali che hanno effetti sulla vita di noi tutti. In fin dei conti, facciamo lo sport che amiamo ma l'aspetto più importante è proprio il messaggio riguardante il cambiamento climatico". 

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