si parte da milano

Alla scoperta della mostra IllusiOcean

La mostra dedicata alla biodiversità dove scienza, sostenibilità e illusioni si incontrano per sensibilizzare sulla salvaguardia e la tutela degli oceani

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L’inquinamento dei nostri mari è un problema non più rimandabile. Il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) ha stimato infatti che su ogni chilometro quadrato della superficie marina galleggiano oltre 18.000 pezzi di plastica di diverse dimensioni per un totale di oltre 10 milioni di tonnellate di plastica. Una cifra preoccupante che mette sempre più a rischio i già fragili ecosistemi marini.

Proprio per questo motivo il Professore Paolo Galli, docente di ecologia dell’Università di Milano-Bicocca, ha ideato e coordinato la realizzazione di “IllusiOcean”, una mostra, o meglio un viaggio tra le meraviglie di nostri oceani attraverso l’affascinante mondo delle illusioni. Quattromila metri quadri espositivi, sette stanze tematiche per conoscere i segreti del mare tra specchi e labirinti, 30 gigantografie rappresentati le illusioni con cui la natura riesce a sorprenderci.

Un vero e proprio progetto itinerante che partendo da Milano si sposterà in altre città italiane con lo scopo di sensibilizzare la società, le scuole, il mondo accademico e la comunità scientifica sull’importanza di raggiungere gli obiettivi fissati dalle Nazioni Unite per il decennio delle scienze oceaniche per lo sviluppo sostenibile (2021-2030), in particolare l’Obiettivo 14: “conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine”.

Grazie alla collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino inoltre il visitatore potrà rivivere la magia e l’illusione del cinema grazie a un montaggio di film muti e sonori dedicati al mare.

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