Tecnologia

L'astronave del mare di Ferrari è quasi pronta

Hypersail sarà il monoscafo volante di Maranello, un concentrato di tecnologia e innovazione

di Tommaso Marcoli
17 Ott 2026 - 15:20
 © Ufficio Stampa

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Guardandola, viene il dubbio che non sia qualcosa di terrestre. E in effetti queste linee affusolate, compresse e di un nero lucido come uno specchio non le vedremo su di una supercar pronta sfrecciare tra le curve di un circuito né, tantomeno, per strada. La terra non è il suo elemento ma l'imprevedibilità dell'acqua, l'orizzonte senza fine degli oceani: per questi ambienti è stata costruita Ferrari Hypersail.
Ambizioso e unico
Un progetto senza precedenti nella storia del Cavallino Rampante e per l'intera industria nautica più in generale. Un monoscafo di dimensioni ciclopiche, con tre appendici subacquee (foil) che la faranno volare (letteralmente) sull'acqua fino a 100 km/h. Nessuno si era mai spinto fino a questo punto, anche in termini di architettura: ancorata all'impalcatura, sembra un'astronave della NASA. Eppure, questo non è lo Space Center in Florida ma i cantieri navali di Pisa da dove Hypersail sarà varata a marzo 2027.
Tantissima tecnologia
Su quest'imbarcazione navigheranno ben venti brevetti, un prodigio di fluidodinamica ispirata alle competizioni motorsport e alle vetture fuoriserie di Ferrari. Tre turbine eoliche e 100 metri quadri di pannelli solari forniranno l'energia necessaria all'equipaggio per vivere all'interno di una vera e propria "cellula di sopravvivenza". L'albero da 35,5 metri (come un'ala di un Boeing 777) arriverà dalla Nuova Zelanda mentre le vele dalla California. Hypersail nasce per superare i record di velocità e, in futuro, per circumnavigare il globo senza soste. Il Cavallino Rampante torna alle sue origini, ma al posto che su di un aereo, sarà il logo del primo scafo volante.

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