Gabriele Sandri, storia di un omicidio

Tredici anni fa veniva ucciso un cittadino italiano

11 Nov 2020 - 07:14

L’11 novembre del 2007 alle ore 9:18 viene ucciso Gabriele Sandri per uso improprio ed illegittimo di arma da fuoco da parte dell’agente di Polizia Stradale Luigi Spaccarotella. In questi 13 anni, nonostante una sentenza definitiva della Cassazione a 9 anni e 4 mesi di reclusione per omicidio volontario, la vicenda è rimasta avvolta da un alone di mistero dovuto a inesattezze narrative e giornalistiche.

Con certezza possiamo dire che non c’è stato alcuno sparo per aria, che non è stato un tragico incidente come è stato etichettato da più redazioni italiane e che proprio quest’ultime, insieme alla Polizia di Stato, hanno commesso dei gravi errori di comunicazione. Senza dimenticare l’errore più grave: accomunare l’omicidio di Gabriele Sandri alla violenza negli stadi, paragonando questo fatto di cronaca nera con la drammatica morte del giovane ispettore di polizia Filippo Raciti. Gabbo, uno dei suoi soprannomi, quell’11 novembre del 2007 non è stato ucciso come o perché tifoso della Lazio: Gabbo è morto come cittadino della Repubblica Italiana.