Il Real Madrid ha chiesto le dimissioni di Javier Tebas, presidente della Liga, in un comunicato stampa, dopo le sue dichiarazioni sui social media in cui paragonava lo stile comunicativo del club ai metodi di Goebbels, il ministro della propaganda nazista. Scontata la furia dei Blancos che si è espressa tramite una nota dai toni durissimi.
"1. Il Real Madrid CF considera assolutamente intollerabile ed estremamente grave che una persona che ricopre due posizioni di massima responsabilità nel calcio spagnolo ricorra a paragoni tra i metodi di propaganda del club e quelli del regime nazista al fine di screditare la sua dirigenza e il suo canale televisivo. La precisazione che non si riferisce all'ideologia nazista non attenua la natura profondamente offensiva, moralmente ripugnante e istituzionalmente indegna delle sue dichiarazioni - si legge -.
2. Queste dichiarazioni costituiscono l'ennesimo episodio dei ripetuti attacchi di Javier Tebas contro il Real Madrid, il suo presidente e i suoi organi di stampa. È inaccettabile che egli utilizzi domande, informazioni o opinioni di giornalisti esterni al club per rivolgere a noi le sue critiche denigratorie, attribuendoci azioni di terzi per le quali non abbiamo alcuna responsabilità.
3. È particolarmente grave che Tebas utilizzi queste dichiarazioni per mettere in discussione legittime azioni del Real Madrid e di Real Madrid Television in relazione al caso Negreira.
Vista la mancanza di risposta alla straordinaria gravità del caso Negreira da parte delle due istituzioni in cui Javier Tebas ricopre incarichi di primaria importanza, il nostro club si è dovuto rivolgere direttamente alla UEFA per chiedere un chiarimento completo sui pagamenti effettuati per anni dal Barcellona al vicepresidente del Comitato Tecnico Arbitrale e l'adozione dei provvedimenti necessari a garantire l'integrità delle competizioni.
Il Real Madrid chiede inoltre una revisione completa del sistema arbitrale e delle strutture federative di governo, gestione, supervisione e disciplina, attraverso la sostituzione di coloro che ricoprivano incarichi di responsabilità durante quel periodo.
È particolarmente significativo che Javier Tebas, presidente della Liga e vicepresidente della Federazione calcistica spagnola, l'organizzazione a cui appartiene il Comitato Tecnico Arbitrale, dedichi i suoi sforzi a screditare il Real Madrid invece di promuovere, dalle sue responsabilità istituzionali, il chiarimento di questi gravissimi eventi e la necessaria rigenerazione del calcio spagnolo.
4. La condotta ripetuta di Javier Tebas dimostra una mancanza di neutralità, rispetto e imparzialità incompatibile con le sue responsabilità istituzionali. I suoi continui attacchi al Real Madrid e a coloro che chiedono trasparenza e riforme costituiscono, a parere del nostro club, una vera piaga per il calcio spagnolo.
5. Per tutte queste ragioni, il Real Madrid CF ritiene che le ripetute dichiarazioni e i comportamenti di Javier Tebas sarebbero inammissibili in qualsiasi istituzione sportiva europea governata da principi di rispetto, neutralità e integrità, e che lo squalifichino istituzionalmente dal continuare a ricoprire le posizioni che occupa".
E infine: "Pertanto, il Real Madrid CF chiede le sue immediate dimissioni dalla carica di presidente della Liga e di vicepresidente della Federazione calcistica spagnola. Il Real Madrid CF continuerà a difendere i propri diritti, il proprio prestigio istituzionale, la piena chiarezza sul caso Negreira e la necessaria rigenerazione del calcio spagnolo".