"Sono stato convinto del suo talento fin dall'inizio. Nicolò ha una straordinaria capacità di finalizzazione, soprattutto in area di rigore. Questo mi ha convinto fin da subito che avesse il potenziale per affermarsi anche ad alti livelli". Lo ha detto a LaPresse Stefan Leitl, attuale allenatore dell'Hertha Berlino ed ex tecnico dell'Hannover 96, squadra nella quale ha guidato Nicolò Tresoldi dal 2022 al dicembre 2024, facendolo esordire tra i professionisti ad appena 17 anni, il 15 luglio 2022 contro il Kaiserslautern. Leitl non si è detto sorpreso della rapida crescita dell'attaccante, oggi al Club Brugge, protagonista martedì di una tripletta nella vittoria per 4-3 contro l'Inter in Champions League. "Non mi sorprende. Già in giovanissima età ha disputato molte partite nella seconda divisione tedesca, accumulando così esperienze importanti. Il successivo trasferimento in un club di alto livello è stato, dal mio punto di vista, esattamente il passo giusto per la sua crescita. Il fatto che ora riesca ad affermarsi anche in Champions League è una conferma delle sue qualità e del suo potenziale", ha spiegato. Quanto ai prossimi passi nella crescita dell'attaccante, Leitl ha sottolineato: "Nicolò possiede sostanzialmente tutto ciò che contraddistingue un attaccante di alto livello. In una squadra con giocatori di grande qualità individuale può confrontarsi ogni giorno con i migliori e compiere così ulteriori importanti passi avanti nella sua crescita".