Corsa Champions e salvezza, le motivazioni sono... economiche

Il Milan spera nella voglia di decimo posto del Sassuolo, Inter col destino nelle proprie mani

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La qualificazione in Champions League vale una stagione ma non è solo una questione di prestigio, in un calcio sempre più legato ai soldi partecipare alla più grande manifestazione europea per club è quasi una necessità per restare ad alti livelli anche in Italia. Ecco perché l'Inter, più di altre, non può permettersi di fallire l'obiettivo minimo del quarto posto.

Per impostare nel migliore dei modi la prossima stagione, è di vitale importanza battere l'Empoli e andare in Champions e di conseguenza incassare un tesoretto di circa 60 milioni di euro, perché oltre ai 40 che arriverebbero direttamente dall'Uefa ce ne sarebbero almeno altri 20 provenienti da sponsor e incassi.
Cifre inferiori per l'Atalanta che forse è l'unica squadra che punta più all'importanza sportiva e storica del risultato che all'aspetto economico.
Se Atalanta e Inter hanno il destino nelle loro mani, il Milan deve battere la Spal e confidare in un passo falso di almeno una delle due squadre in nerazzurro, mentre la Roma deve addirittura sperare in un miracolo sportivo: vincere, con le altre 3 rivali sconfitte.

Infine una curiosità. La questione economica incide anche sulle motivazioni di quelle squadre che dal punto di vista sportivo non avrebbero più stimoli. Se infatti l'Empoli contro l'Inter deve fare risultato per salvarsi. Sassuolo, Spal e Parma non hanno nulla da chiedere al campionato se non migliorare la loro classifica per puntare ai premi piazzamento.
Alla decima classificata infatti vanno 6,3 milioni di euro, poi 5,5 all'undicesima via via fino ai 4,1 milione di euro per la quattordicesima. Oltre 2 milioni di euro di differenza, uno stimolo in più per non scansarsi troppo facilmente di fronte a rivali certamente più motivate.

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